Passano le settimane, arrivano le sentenze, ricominciano i processi, proseguono le inchieste. Marco Ferdico è stato arrestato nella maxi-operazione della Dda di Catanzaro che ha sgominato un’associazione a delinquere riconducibile alla ‘ndrangheta. Gli equilibri, dal 4 settembre 2024, sono cambiati. Ma per capire quanto successo quel giorno e l’omicidio di Antonio Bellocco serve andare indietro. Uno dei momenti fondamentali è l’incontro tra Bellocco e Mimmo Bosa degli Hammerskin: in quel momento, mostrare “l’album di famiglia” significava far valere il peso criminale. Lo ha ammesso Beretta stesso che Totò era salito a Milano per quello. Klaus Davi è andato dagli Hammerskin, presenti alla manifestazione del 28 marzo a Milano “Natalità, conflitti, futuro – Siamo fortezza, saremo assalto”. È un evento organizzato dall’estrema destra e promosso da Lealtà e azione, realtà neofascista in cui militano alcuni membri degli Hammer della curva Nord. Lo coordinano Davide Cancelli, uno degli Irriducibili del tifo organizzato interista, e Federico Martinello, portavoce di Lealtà e Azione. Dopo l’omicidio di Vittorio Boiocchi, prima dell’avvento di Bellocco, pare che Mimmo Bosa e i suoi avessero tentato di prendersi la Nord di San Siro. Il portavoce del gruppo ultras però risponde a Davi che “non è assolutamente vero che vogliamo conquistare il controllo della curva Nord. Come puoi aver letto dalle carte processuali, non c'è una sola persona all'interno di tutto il gruppo allargato Lealtà Azione, Hammerskin o chiunque altro che è finita a giudizio”. È vero, ma è altrettanto vero che quell’incontro tra Bosa e Bellocco c’è stato. Perché Totò avrebbe dovuto incontrare gli Hammerskin se non c’era questa intenzione da parte loro? Ma il porta voce ribadisce: “Non vogliamo prendere il controllo della curva. Se abbiamo gente come Mimmo Bosa che ha la testa per conquistare qualsiasi cosa allora vuole conquistarla? No. Evidentemente ognuno sta bene dove sta. Non abbiamo mai venduto magliette, non abbiamo mai fatto business, non c'è nessun tipo di merchandising. Noi non vogliamo scalare la curva”.
Poi gli Hammer scelgono di separarsi dalla Nord. La spiegazione non sarebbe il conflitto con Beretta, Bellocco e Ferdico, il nuovo triumvirato: “Abbiamo scelto di non appoggiare lo striscione unico”. Davi ribatte: “Voi vi siete chiamati fuori dalla vicenda”, però “sono tanti soldi”. Tradotto: rimanete fuori da presunti ed eventuali affari. “A parte che io non penso che ci siano soldi in questo momento perché se ci fossero soldi il problema non sarebbe nostro ma sarebbe della questura, probabilmente. Evidentemente, secondo me, non hai letto bene e non ti sei occupato abbastanza del tutto perché altrimenti non staresti neanche facendo queste domande. Ad ogni modo questo non ci interessa”. Così ha replicato Martinelli. Basso profilo, quindi. Loro sono fuori dai giochi. Così almeno dicono.