A Privé by MOW ed Escort Advisor scopriamo somiglianze improbabili: “Mario Balotelli mi ha ricordato il generale Vannacci”. Sylvie Lubamba, che ha conosciuto entrambi, ha rivelato questa strana vicinanza. Questione di portamento e non di “tratti somatici caucasici”. Lubamba vive anche di contraddizioni: pur non essendo il prototipo della donna “futurista”, ha seguito Vannacci fin da subito; ama la provocazione ma è una “classicona” a letto; è una donna libera e per tre anni è stata privata della propria libertà. Nel periodo della carcerazione ha avuto uno dei momenti più incredibili della sua vita: la lavanda dei piedi di papa Francesco a Rebibbia. Nella nuova puntata di Privé, Lubamba si è lasciata andare: ha capito che il nostro salotto è un luogo sicuro, dove non ci sono pregiudizi. E allora ecco le rivelazioni sulle prime volte, sulle “sveltine” in strada di notte. “Non mi masturbo”, ammette. Un “fioretto” naturale che non le pesa, “non ne sento il bisogno”. E com’è, invece, il sesso con Sylvie Lubamba? E in che modo esercita il suo potere sugli uomini? Questione di tette e di aureola. “E poi sono una donna piacevole”. Quando arriva Bianca, eletta grazie alle recensioni degli utenti la Top Escort del 2025 su Escort Advisor, scatta la gara di capezzoli. E tutto culmina in un momento altissimo del nostro videocast: Sylvie che “suona” l’aureola di Bianca e chiede: “Posso entrare?”.
Il soprannome da giovane
Sylvie, benvenuta.
Grazie per l'invito, finalmente.
Tra l'altro tu hai una trasmissione che si chiama Carboni Ardenti.
Sì, dove io metto sulla graticola tutti i miei ospiti, ma poi alla fine essendo una pesciolina sono anche buona, non riesco a metterli in difficoltà fino in fondo.
E invece noi oggi cercheremo di metterti in difficoltà. Tu sei Silvie Lubamba. Racconta come ti chiamavano da ragazzina.
Da ragazzina alle medie e alle superiori storpiavano il mio cognome, quindi da Silvie Lubamba a Sylvie “Lapompa”, dovuto al fatto che ho le labbra carnose e quindi…
Non ti ha dato fastidio?
Ma no, assolutamente, ci ho sempre riso sopra, non mi sono mai scandalizzata. Pochissime cose e situazioni mi scandalizzano.
Tipo quali?
Queste guerre in cui muoiono un sacco di bambini. Ecco, queste non le tollero, non le sopporto, non l'accetto, provo molta rabbia.
Hai avuto tante stagioni nella tua carriera. Su, giù, sei stata in carcere, il Papa ti ha lavato i piedi, addirittura non hai fatto sesso per sette anni.
Ci sono stati i 3 anni di carcere in cui non ho avuto nessun tipo di rapporto. E aggiungo che non ho mai ricorso alla masturbazione.
Mai?
No, ma infatti mi dicono “Sylvie guarda tu devi prendere confidenza col tuo corpo perché è una cosa naturale”. Mi hanno consigliato di andare da uno psicologo per questo tipo di “blocco”. Però non ho mai avuto bisogno né dello psicologo né di toccarmi.
Non ti è mai venuto il desiderio?
No, che ne so io…
Quando è stata la tua prima volta?
A 16 anni con un ragazzo che mi piaceva tantissimo, bellissimo, biondo, con gli occhi azzurri, il classico principe azzurro che sognerebbe qualsiasi ragazza sedicenne. Non è stato bello. Lui aveva un anno più di me, quindi figuriamoci, totalmente incapace anche lui. Ma ero innamorata lo stesso, attratta dalla sua bellezza. Poi per me sembrava troppo. Non pensavo di meritare un ragazzo così bello. E quindi mi accontentavo del nostro rapporto, anche se dal punto di vista sessuale era alquanto scadente.
Poi hai iniziato a farlo anche negli anni successivi, immagino con una certa normalità.
Notando una differenza.
Però non ti è mai venuto il desiderio di masturbarti?
L'unica cosa che ho fatto, ma penso valga per tanti, è che mi sono ritrovata in casa delle cassette con dei filmini porno e li ho guardati.
Da sola in casa hai messo il vhs ed è capitato.
Era curiosità. La mia è sempre stata una masturbazione molto mentale, non fisica. Quella fisica non l'ho mai ricercata, non ne ho mai avuto bisogno.
Il rapporto con Vannacci
A proposito di masturbazione mentale, tu ultimamente l’hai avuta abbastanza esplicitamente nei confronti del generale Roberto Vannacci.
È di dominio pubblico ormai.
Come nasce questa passione per il generale?
Sono andata a seguirlo a uno dei tanti incontri, mi ricordo la data perché era anche il mio cinquantaduesimo compleanno, primo marzo 2024. Sono andata in Piazza Duomo, in questo spazio molto bello di un amico. Volevo anche intervenire. C'erano le telecamere di tutti i programmi di approfondimento giornalistico politico, c'eravate anche voi di MOW. Quando è stato il mio momento è stato il generale a pormi il microfono in bocca, all'altezza della bocca. Mi sono espressa contro Paola Egonu. Il generale aveva detto che Egonu non rappresentava l'italianità. Nonostante lei e la sottoscritta siano nate in Italia, non abbiamo i tratti somatici caucasici, è palese, ma negroidi. “Scandalo! Il generale è un razzista, ha usato il termine negroide, non va bene”. Ma il termine negroide è correttissimo. Io appartengo all'etnia negroide, di conseguenza Sylvie è negra. È assolutamente correttissimo. Se dicono la mia amica Sylvie è negra, non ci vedo nulla di offensivo e di peccaminoso. Se invece dicono quella sporca negra di Sylvie Lubamba, allora sì.
E lui?
Mi ha guardato con gli occhi sbarrati, contentissimo, come per dire: cavolo, hai capito. Ma una negra che capisce quello che intendevo!
La provocazione, la sculacciata e il fascino del generale
Ti piace la provocazione?
Sì, la provocazione intelligente, di contenuti, sana, non buttata lì tanto per far parlare di sé.
Vero, tu sei una provocatrice anche nel rapporto con gli uomini. Prima nel camerino ti sei messa lì a fare…
Ti riferisci alla sculacciata? Sono consapevole di avere un bel fondoschiena e quindi ogni tanto lo ricordo agli altri.
Ma ti piace essere sculacciata durante il sesso?
Non mi eccita.
No?
No, la butto su ridere.
Cosa vuol dire che non ti ecciti?
Non mi scatena niente.
Quanto è importante la voce nella sensualità, nei momenti intimi?
Il timbro della voce conta. E devo dire che l'amato generalissimo Vannacci, nonostante abbia questo lessico, questa grammatica, questo linguaggio ineccepibili, io l'ho sentito al telefono: non è molto eccitante. Lui è eccitante ma non con la voce.
E dal vivo?
Ha una presenza scenica… come si dice, una padronanza del palco, del gesto.
E quindi come fa l'amore Vannacci?
Ho provato a pensarci qualche volta.
È successo?
No, non è successo.
Tu avresti voluto?
Sì, all'inizio sì.
Ma ci hai provato?
No, lui mi ha presentato la moglie il primo giorno che ci siamo conosciuti, e quindi come fai?
Il potere delle tette
Che potere ti dà avere questo seno?
Il potere di ottenere dei privilegi, anche a livello quotidiano.
Tipo?
Io non ho la patente, ma non amo prendere i mezzi pubblici. Ho vari amici, fan, ammiratori che mi vengono a prendere anche semplicemente per portarmi a fare la spesa.
E secondo te perché lo fanno?
Mi ritengo una donna simpatica, gradevole. Non sono la classica opportunista che dice sì, vieni schiavo, vienimi a prendere. Sono giocherellona.
E il seno?
Ogni tanto me lo faccio toccare. Ma serenamente, tranquillamente. Succede molto di rado, ma quelle volte che succede non sto lì a spostare la mano, perché è proprio qualche secondo.
Prima parlavamo di schiaffeggiare. Davanti invece?
Ma schiaffeggiare con il tuo membro, giusto?
No, io intendevo con le mani.
Come si fa a prendere a schiaffi la fica?
Le tette!
Ah, le tette! No, non mi è mai stato proposto.
Ma con quanti uomini sei stata a letto tu?
Ho 54 anni, con tutte le possibilità che ho avuto… insomma, la media è proprio bassa.
Ma saremo più o meno di 20?
No, più di 20, scherzi!
Più o meno di 50?
Non li ho mai contati in realtà. Penso sia capitato a molti che in un periodo della tua vita esci con gli amici, specialmente d'estate, bevi volentieri, vai nei locali, eccetera. E io mi sono ritrovata a dormire da gente sconosciuta, seminuda, con dei ragazzi accanto a me.
Più di uno?
È successo anche quello, ma ero perfettamente consapevole. Ero ospite in una villa in vacanza da amici. Mi avevano riservato la mia camera da letto e poi mi ritrovavo sempre persone da me, ragazzi che volevano condividere il letto con me.
Nel senso che venivano gli amici degli amici?
Sì, amici degli amici, entravano e si accomodavano tranquillamente. Mi ritrovavo tipo regina di Saba sdraiata in deshabillé, era la mia stanza, con due ragazzi a destra e due a sinistra e addirittura uno in fondo ai piedi.
Succedeva qualcosa?
Non succedeva assolutamente nulla.
Fare l'amore con Lubamba
Com’è fare l'amore con Sylvie Lubamba?
Estremamente noioso.
Perché?
Sono una classicona, mi piacciono tantissimo i preliminari. Ecco, io godo con i preliminari, quindi la penetrazione è proprio un di più per me.
Sex toy?
No, non uso oggetti. La penetrazione è la parte finale che ci sta, ecco, però non quella fondamentale dell'amplesso. La mia posizione preferita è smorzacandela: io sopra l'uomo. Raggiungo prima l'orgasmo.
Queste belle tettone che ballano.
Bom bom bom bom.
Sai che tra un po' arriva Bianca? Bianca è famosa perché nelle recensioni di Escort Advisor dicono abbia dei capezzoli enormi. Dobbiamo fare la gara dei capezzoli.
Eh certo, io ho i capezzoli belli larghi. Che possono risultare eccitanti.
Hai trovato degli amanti che ti si avvicinavano solo perché sei una donna nera?
Non tutti gli uomini amano le donne della mia etnia, alcuni riscontrano un odore della pelle non gradevole.
C'è anche il fattore del colore delle labbra rosa.
Stai parlando delle grandi labbra dell'interno? Ma è bello invece il contrasto, è stupendo.
Il periodo in carcere, i toy boy e Balotelli
Prima parlavamo delle varie fasi della tua vita. Hai passato più di tre anni in carcere. Come l'hai vissuto quel periodo da tutti i punti di vista?
Per una Sylvie Lubamba che è amante della libertà è stato un periodo tremendo, durissimo. Poi mi sono ritrovata con delle persone che sono diventate un po' la mia famiglia, il mio punto di riferimento.
E non c'è mai stato nessuna che ci ha provato?
Ci sono delle lesbiche dichiarate o delle lesbiche che lo diventano perché stanno tanti anni in carcere a contatto con le donne. Magari alcune una volta scarcerate ritornano dal marito e si dimenticano tutto. Quelle sono donne che, a differenza di me, hanno bisogno del contatto fisico, hanno bisogno di raggiungere l'orgasmo. Ma per me il dolore di stare in carcere superava qualsiasi tipo di voglia. Però ho cercato di reagire, mi sono iscritta a tutti i corsi possibili: cucito, il corso di teatro. L'ispettore di reparto mi ha proposto di lavorare in cucina e io pensavo che fosse un gesto per umiliarmi. Arriva la ragazza del mondo della tv, sbattiamola a lavorare in cucina. Invece poi ho scoperto che la cucina è il lavoro più ambito di tutte le detenute, perché è quello meglio retribuito.
Il momento più duro?
La notte è terribile, perché ti rendi conto di dove sei.
In carcere a Rebibbia però arriva papa Francesco.
Sì, mi bacia e mi lava i piedi. Ma ti rendi conto?
Farsi lavare i piedi dal Papa.
Sono stata scelta tra 250 detenute per la lavanda dei piedi. Sono passati nove anni e sono ancora incredula. Era la prima volta che un Papa entrava in una struttura carceraria femminile. Questo momento è andato in onda in mondovisione e in eurovisione. Mi hanno visto anche i miei parenti in Congo.
E i toy boy li hai mai avuti?
Sì, sono stata con un paio di ragazzi più piccoli di me, di 11, 12, 13 anni.
Per tanto tempo o una volta?
Con uno ho convissuto, era più piccolo di me di 11 anni. Io avevo 34 anni e lui 23.
E com'è stato?
Io mi sono trovata molto bene. Si notava la differenza. Io ero già molto donna.
Con Balotelli?
Ho avuto un unico incontro a Napoli dove abbiamo parlato, mi sono trovata bene nel dialogare con lui. C’è una cosa che non mi aspettavo: è molto simile al generale Vannacci. È uno che si rende disponibile per foto e autografi, deve venire proprio il buttafuori a toglierlo dalla folla.
Arriva Bianca, Top Escort 2025 su Escort Advisor
A proposito di Toy Boy, io voglio presentarti una donna che sa maneggiarli bene, ed è la top escort 2025 di Escort Advisor, che viene decisa in base alle recensioni. La mitica Bianca.
Sylvie: Davvero lieta di conoscerti.
Ciao bellissima Bianca. Lei per esempio mi raccontava che non finge mai. È raro che finga.
Bianca: Non mi chiedono mai. Però nel caso non dico: wow, sono venuta. Cioè se mi fanno sta domanda, cioè non rispondo in maniera molto… sì, può darsi...
E tu invece?
Sylvie: No, io non fingo.
Mai finto?
Sylvie: La maggior parte delle volte no. Quando fingo è proprio per terminare il prima possibile l'amplesso. Perché non mi diverto, non sto bene, magari ho altre priorità.
E a te hanno mai proposto del denaro?
Sylvie: Sì, me l'hanno proposto diverse volte.
Comunque parlavamo di toyboy e lei ha una certa esperienza.
Sylvie: Sì, ma la distanza di età?
Bianca: La maggior parte dei miei clienti ha 23, 24, 25 anni.
Sylvie: Sono proprio toyboy. Vogliono avere l'esperienza con la donna più grande.Perché godono di più che con la coetanea.
Bianca: Anche nei rapporti orali secondo me bisogna far soft.
Sylvie: Ah, vedi, possiamo diventare amiche io e te.
Sai che lei non si è mai masturbata?
Bianca: Io spesso, certo. Non ha mai avuto l'esigenza proprio?
Sylvie: Ma neanche con gli oggetti. Invece tu come lo fai? Utilizzando gli oggetti?
Bianca: Sì, sempre nel lato B, poi mi masturbo da davanti.
Sylvie: Lato B prima?
Bianca: Sì, bellissimo.
Sylvie: Quindi in contemporanea?
C’è il succhia clitoride che dicono sia ottimo.
Bianca: A me, siccome ce l’ho sporgente… è bello.
Sylvie: Quindi tu sei clitoridea?
Bianca: Sì.
Sylvie: Io sono vaginale invece. Col clitoride con me perdi un sacco di tempo.
La sfida dei capezzoli
E lei nelle recensioni viene ben recensita per la coppa dei capezzoli, di cui lei chiaramente, essendo… com'è che ti sei definita prima?
Sylvie: Essendo di etnia negroide ho il capezzolo proprio bello largo. Come si chiama?
L’aureola.
Sylvie: Abbiamo fatto la gara io e lei. Io ce l'ho più largo. Devo far vedere, guarda.
Posso fare il tecnicista?
Sylvie: Posso suonare il campanello? Facciamo il gioco. Io suono e te rispondi. Drin!
Bianca: Chi è?
Sylvie: Io, posso entrare?
Bianca: Entra.
Questo è un reel della Madonna!
Sylvie: Pensa che io lo faccio con dei miei amici. Invito io a suonare il campanello.
Bianca: Ma lo sai che mi sono tolta le mutandine?
Sylvie: Anch'io sono senza mutande.
Stavi pensando di fare stile Basic Instinct.
Sylvie: È più fresca. Sta meglio.
La libertà.
Il potere e Giuseppe Conte sex symbol
L'uomo che ha potere è più sexy?
Sylvie: No, non è sexy per niente. Però sono molto affascinata dal potere.
Bianca: A me piace Conte.
Sylvie: Certo, l'onorevole Giuseppe Conte.
Bianca: Lo trovo veramente bello, affascinante.
Sylvie: Io l'ho sempre dichiarato. Giuseppe Conte è il più bel presidente del Consiglio che l'Italia abbia mai avuto.
Bianca: Mi sono masturbata una volta pensando a lui.
Ma che bellezza! Come lo hai immaginato?
Bianca: Nella mia fantasia non era grande… però largo.
È largo?
Bianca: Secondo me, magari mi sbaglio.
E com'era lui nella tua testa?
Bianca: Secondo me lui è un uomo passionale. Non è un uomo alfa. Come si dice… un foggiano.
Comunque lui è della provincia di Foggia.
Bianca: Magari ha pure quel lato lì, capito?
Sylvie: Ricordiamo che Giuseppe Conte ha insegnato tanti anni all'università a Firenze e tutte, tutte le sue studentesse erano innamorate. Insomma un bravo e bel professore.
Tra l'altro hai detto foggiani, siciliani… perché tu alla fine fai i tour.
Bianca: Sì, mi piace il sud.
La classifica delle migliori regioni?
Bianca: La numero uno è Sicilia, poi Calabria e Abruzzo. Intendo come latin love, un po’ sudamericani.
Sylvie: Gli uomini del sud sono molto passionali, molto passionali, sì sì.
Entrambe avete avuto rapporti con le donne: Elly Schlein?
Sylvie: No grazie. Io non vado alla ricerca di situazioni con altre donne. In passato sono proprio capitate, mai ricercate. Mi piace essere corteggiata, ma non posso andare da una donna e dire: ah, mi piaci.
Bianca: A me è successo.
Sylvie: Io ho “subito” il bacio, non è che sono andata io dalla donna. Mi sono fatta baciare allegramente e serenamente. E tra l'altro le donne baciano meglio degli uomini.
Silvia Salis?
Sylvie: Mamma mia, ho visto un video di lei insomma con questa DJ… Sono molto curiosa di conoscerla.
"La sveltina in strada"
Anale sì o no?
Bianca: Anale sì.
Sylvie: Ti piace più anale che vaginale?
Proprio vengono clienti che ti chiedono solo quello?
Bianca: Perché non tutte lo fanno, può fare male. Deve essere una cosa che devi sentire, non solo per il denaro, perché sennò non va bene.
Certo.
Sylvie: Io lo detesto proprio.
Mai fatto?
Sylvie: Certo, ovvio. Per il partner di una nottata no, assolutamente no. Rapporto anale solo con il partner, per i rapporti occasionali il mio sedere se lo possono proprio scordare. Quando sto con una persona che mi coinvolge e dopo un po' di tempo mi chiede di provare sì, lo faccio. Ma non godo, mi dà fastidio, lo faccio per accontentare il mio partner.
Il posto più strano qual è stato?
Sylvie: Eravamo in Umbria, ha inchiodato con la macchina e mi ha detto scendi un attimo dalla macchina. Mi ha sbattuta al muro e mi ha…
In strada?
Sylvie: Sì.
Di giorno?
Sylvie: No, di notte.
Dove eravate?
Sylvie: In città, Foligno, è piccolina, non è grande. Abbiamo avuto questo attacco di libido forte, non ha resistito, perché comunque stavamo andando in albergo, quindi stavamo rientrando in albergo. Mi ha tirato su il vestito e buttato giù la mutandina. E mi ha inserito il membro… il membro parlamentare.
Bianca: No, a me già non piacciono così. Sono io quella alfa.
Sylvie: Ah, sei tu che prendi l'iniziativa. Io invece l'opposto. Sei tu che decidi?
Bianca: Certo, prendo, faccio: controllo la situazione.
Sì, dovreste uscire insieme.
Sylvie: Nel rapporto con gli uomini siamo opposte: lei prende l'iniziativa io invece sono quella che si mette a disposizione, fai di me quello che vuoi. Questa è la giostra e comincia a giocare. Ma tu come fai? Magari ti rubo qualcosa.
Bianca: Quando arrivano gli do subito un bacio, che cosa che non si aspettano. Comincio a spogliarli, poi bisogna lavarsi. Mi piace lavarli.
Sylvie: Questo lo devo fare anch'io, perché l'uomo non sa lavarsi tanto bene.
Bianca: Posso lavarti l'uccellino? “Sì, amore”.
Sylvie: A quel punto facciamo la doccia assieme, è una delle cose più belle.
Bianca: Diventa già duro quando comincio a lavarlo.
Sylvie: La doccia insieme viene sempre interrotta da… ci sono varie interruzioni.
Bianca: Tu mi hai promesso di conoscere il generale. Sai che sentendoti parlare di lui… Non so, ne parli in una maniera…
Sylvie: Ti prometto che a breve ti presenterò il generale Vannacci e poi mi dirai se ti sono venute le stesse fantasie che hai provato per Giuseppe Conte, capito? Magari le racconteremo di nuovo qui, anche se secondo me dobbiamo restare nel mistero.
Ragazze, è stato tutto bellissimo, è stato un bellissimo ménage à trois.
Sylvie: Con Moreno nel mezzo, come sempre.
Sono bravissimo a stare nel mezzo.