image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

Il risiko bancario italiano esplode: UniCredit, Mps e Bper in guerra tra scalate e golden power. Che fine fanno i risparmi?

  • di Beniamino Carini Beniamino Carini

10 luglio 2025

Il risiko bancario italiano esplode: UniCredit, Mps e Bper in guerra tra scalate e golden power. Che fine fanno i risparmi?
Sta andando in scena la più grande partita a scacchi della finanza italiana: colossi come UniCredit, Mps, Mediobanca e Bper si sfidano con Ops miliardarie, mosse ostili e colpi di scena degni di un thriller. Il potere si sposta, i vertici tremano, e il futuro delle banche — e dei risparmi degli italiani— potrebbe cambiare da un giorno all’altro

di Beniamino Carini Beniamino Carini

Altro che Risiko da tavolo: il vero campo di battaglia, in queste settimane, è quello delle banche italiane, dove ogni pedina mossa sul tabellone corrisponde a miliardi di euro, golden power, azionisti agguerriti e incroci pericolosi tra finanza, politica e ambizioni personali. Un risiko ad alta tensione che potrebbe riscrivere le regole del gioco nel sistema bancario italiano e trasformare in modo radicale gli equilibri del credito, del risparmio e del potere.

Tutto è iniziato a settembre 2024, quando UniCredit si è piazzata nel capitale della tedesca Commerzbank con una quota di poco inferiore al 30%. Una mossa che sembrava strategia internazionale, ma che si è rivelata il primo tassello di un domino tutto italiano. A novembre, il colosso guidato da Andrea Orcel ha lanciato un’Ops su Banco Bpm. Un’operazione muscolare, ma bloccata dalla Consob prima, e poi frenata dal governo con il golden power. Ora la palla è nelle mani del Tar, che si pronuncerà il 23 luglio. Tutti col fiato sospeso.

Nel frattempo, Mps ha acceso la miccia: una Ops ostile su Mediobanca. Sì, avete letto bene: il Monte dei Paschi, fresco di rilancio post-salvataggio, vuole mettere le mani su Piazzetta Cuccia. L’operazione ha ottenuto il via libera della Bce e dell’Antitrust. La finestra per l’adesione degli azionisti si apre il 14 luglio e chiude a fine agosto. L’obiettivo? Raggiungere almeno il 35% del capitale. I vertici di Mediobanca gridano all’assalto, ma i giochi sono appena cominciati.

20250709 173408463 2578
Andrea Orcel Ansa

E Mediobanca? Non sta certo a guardare. Per rispondere, ha annunciato l’intenzione di lanciare una Ops su Banca Generali. La mossa è congelata – per ora – fino al 25 settembre, quando il CdA scioglierà la riserva. Intanto i corridoi del potere milanese sono percorsi da sussurri e piani alternativi.

Anche Bper Banca vuole dire la sua. A metà giugno ha avviato una Ops per acquisire la maggioranza della Banca Popolare di Sondrio. Il termine ultimo per aderire? L’11 luglio. E infine c’è chi ha già fatto centro: Banca Ifis, che lo scorso 27 giugno ha concluso con successo la prima fase della sua Ops su Illimity Bank, portando a casa oltre l’80% del capitale.

Cosa succederà ora? Se tutte le operazioni andranno a buon fine, il sistema bancario italiano potrebbe uscire dal risiko con meno istituti, più concentrati, ma teoricamente più solidi. Niente allarmismi per la concorrenza – almeno per ora – ma gli equilibri del potere saranno completamente ridisegnati.

I riflettori degli analisti restano puntati sulle due partite chiave: la Ops di UniCredit su Bpm e quella di Mps su Mediobanca. La prima è delicata per l’interferenza politica; la seconda strategica per un possibile effetto domino che potrebbe portare Mediobanca a prendersi Banca Generali – e quindi, indirettamente, Mps a mettere le mani anche sul ramo assicurativo.

Per ora, nessun terremoto per correntisti e risparmiatori. La battaglia si combatte nei CdA e tra azionisti. Ma se il risiko porterà alla nascita di poli bancari più grandi e integrati, potrebbero arrivare vantaggi: offerte più ampie, servizi digitali più evoluti, condizioni economiche migliorate.

Nel frattempo, il consiglio resta uno solo: occhi aperti. Perché in questo gioco di incastri miliardari, la prossima mossa potrebbe cambiare tutto. E forse è già stata decisa, ma non ancora annunciata.

20250710 151050488 4855

More

L’ora della verità per l’ops di Monte dei Paschi su Mediobanca: i primi a muoversi saranno Delfin e Caltagirone? Nagel ora guarda ai dividendi, mentre Unicredit aspetta il tar sul golden power. E nei mesi del risiko le valutazioni delle banche volano…

Volare

L’ora della verità per l’ops di Monte dei Paschi su Mediobanca: i primi a muoversi saranno Delfin e Caltagirone? Nagel ora guarda ai dividendi, mentre Unicredit aspetta il tar sul golden power. E nei mesi del risiko le valutazioni delle banche volano…

Mediobanca-Mps, duello all’ultima ops: Nagel si barrica, Monte dei Paschi rilancia con 13 miliardi. E intanto si muovono le offerte di Bper e Ifis...

di Matteo Suanno Matteo Suanno

RISIKO BANCARIO

Mediobanca-Mps, duello all’ultima ops: Nagel si barrica, Monte dei Paschi rilancia con 13 miliardi. E intanto si muovono le offerte di Bper e Ifis...

Tag

  • Cronaca
  • Economia
  • risiko bancario
  • Golden Power
  • Unicredit
  • Monte dei Paschi di Siena

Top Stories

  • Delitto di Garlasco: Ermanno Cappa “scoppiato a piangere davanti a tutti”? Sì, per una lite tra Stefania, Paola e i Poggi: il racconto della moglie Maria Rosa in una intercettazione (che dice molto e aggiunge niente)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: Ermanno Cappa “scoppiato a piangere davanti a tutti”? Sì, per una lite tra Stefania, Paola e i Poggi: il racconto della moglie Maria Rosa in una intercettazione (che dice molto e aggiunge niente)
  • Fabrizio Corona che percula Aiello (avvocato di Signorini) e si fa cacciare dal tribunale come uno scolaretto è la cosa più divertente dell’udienza a Milano

    di Gianmarco Serino

    Fabrizio Corona che percula Aiello (avvocato di Signorini) e si fa cacciare dal tribunale come uno scolaretto è la cosa più divertente dell’udienza a Milano
  • Perché i “cani molecolari” non hanno trovato il corpo di Annabella Martinelli se era così vicino alla bici? L’abbiamo chiesto all’esperto di cinofilia forense (e la risposta non vi piacerà)

    di Emanuele Pieroni

    Perché i “cani molecolari” non hanno trovato il corpo di Annabella Martinelli se era così vicino alla bici? L’abbiamo chiesto all’esperto di cinofilia forense (e la risposta non vi piacerà)
  • “Ben fatto: avevano generato un mostro”: oh, ma state bene? Dalla famiglia di Federica Torzulllo l’unica lezione di umanità dopo il suicidio dei genitori di Carlomagno

    di Emanuele Pieroni

    “Ben fatto: avevano generato un mostro”: oh, ma state bene? Dalla famiglia di Federica Torzulllo l’unica lezione di umanità dopo il suicidio dei genitori di Carlomagno
  • Delitto di Garlasco: ok il no all’incidente probatorio, ma che forte è il giudice Vitelli? La lezione che ha zittito tutti e lo scontro Bocellari vs Garofano da Milo Infante

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: ok il no all’incidente probatorio, ma che forte è il giudice Vitelli? La lezione che ha zittito tutti e lo scontro Bocellari vs Garofano da Milo Infante
  • Garlasco, Mediaset e Fabrizio Corona: il TG5 può insistere sul “materiale pe𝛿o” di Alberto Stasi e Falsissimo deve tacere? Un Pier Silvio e due misure…

    di Emanuele Pieroni

    Garlasco, Mediaset e Fabrizio Corona: il TG5 può insistere sul “materiale pe𝛿o” di Alberto Stasi e Falsissimo deve  tacere?  Un Pier Silvio e due misure…

di Beniamino Carini Beniamino Carini

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Omicidio Poggi, LOVATI HA L’ENNESIMO INCUBO A OCCHI APERTI? “Alle 11:30 a Vigevano tutti sapevano che Chiara fosse morta”. Com’è possibile visto che Stasi diede l’allarme due ore dopo? Sa più di quello che dice?

di Angela Russo

Omicidio Poggi, LOVATI HA L’ENNESIMO INCUBO A OCCHI APERTI? “Alle 11:30 a Vigevano tutti sapevano che Chiara fosse morta”. Com’è possibile visto che Stasi diede l’allarme due ore dopo? Sa più di quello che dice?
Next Next

Omicidio Poggi, LOVATI HA L’ENNESIMO INCUBO A OCCHI APERTI?...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy