image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

Eleonora Giorgi è morta? Non per il cinema. Il ricordo del critico Marco Giusti per MOW: “Sembrava più fragile di quanto in realtà fosse”. E Fulvio Abbate...

  • di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

3 marzo 2025

Eleonora Giorgi è morta? Non per il cinema. Il ricordo del critico Marco Giusti per MOW: “Sembrava più fragile di quanto in realtà fosse”. E Fulvio Abbate...
Eleonora Giorgi è morta oggi lunedì 3 marzo a 71 anni nella clinica Paideia di Roma, dove era ricoverata per un tumore al pancreas. “Mi tengono in vita non perché ci sia futuro, ma perché tutto succeda il più tardi possibile. Ogni giorno è un regalo”, aveva detto nell’ultima intervista, Ma la sua eredità nel cinema e nell’arte è grande. Ecco il ricordo del critico di Dagospia, Marco Giusti, e di Fulvio Abbate

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Eleonora Giorgi è scomparsa all’età di 71 anni. Da tempo le era stato diagnosticato un tumore al pancreas, per il quale era ricoverata nella clinica Paideia a Roma. “Sto facendo la terapia del dolore, morfina e cortisone. Ho un’ampolla al collo e l’ossigeno: mi tengono in vita non perché ci sia futuro, ma perché tutto succeda il più tardi possibile. Ogni giorno è un regalo”, aveva detto nella sua ultima intervista. I familiari hanno diffuso una nota in cui sottolineano che l’attrice “si è spenta serenamente nell'amore e nell'abbraccio dei suoi figli e dei suoi affetti”. Abbiamo chiesto un ricordo di Eleonora Giorgi a due persone che l’anno conosciuta: il critico di Dagospia, Marco Giusti, e lo scrittore Fulvio Abbate (nell’articolo due video in cui Abbate e Giorgi raccontano di Alessandro Momo).

Marco Giusti
Marco Giusti
https://mowmag.com/?nl=1

Marco Giusti

“Ricordo quando esplose con Appassionata e prima ancora con Storia di una monaca di clausura. Era una donna bellissima, molto libera, e si vedeva subito che aveva talento come attrice, si muoveva molto bene. Lei e Ornella Muti erano abbastanza simili, capaci di fare qualsiasi cosa, ma comunque diverse rispetto alle star precedenti. Sono figure importanti per la piccola rivoluzione del nostro cinema. Eleonora ha saputo rinnovarsi sempre, sia nella commedia che nel cinema serio. Poi è riuscita a superare la dipendenza dalla droga: c'è una celebre intervista con Enzo Biagi in cui sembrava senza possibilità di recupero. Invece non fu così, anzi”. Massimo Ghini ad Adnkronos l'ha definita “diva popolare nell'accezione migliore della parola”, forse anche per questa sua fragilità. “In quegli anni i giovani rischiavano di vivere con troppa velocità, c'era questa dimensione un po’ folle. Poi diventa un'attrice di commedia e trova con Borotalco di Carlo Verdone un'altra vita ancora. Insomma, devo dire che lei è stata brava a rinnovarsi, a cambiare, ad adattarsi, sembrava molto più fragile di quanto in realtà fosse. La verità è che ha vissuto molte vite”.

Fulvio Abbate

“Con Eleonora abbiamo ricordato Alessandro Momo, qui le sue parole, il suo racconto, il rimpianto per un tempo che sembrava infinito, quando ancora l’infranto della fine dell’adolescenza sembrava lontano”.

https://mowmag.com/?nl=1

More

Come sta Eleonora Giorgi ricoverata a Roma? “Mi sono ritrovata da sola in casa a urlare”. Il regalo di ogni giorno, la compagnia di Sanremo (e Bianca Balti) e il messaggio: “Non lasciate solo chi soffre…”

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

I regali e i ricordi

Come sta Eleonora Giorgi ricoverata a Roma? “Mi sono ritrovata da sola in casa a urlare”. Il regalo di ogni giorno, la compagnia di Sanremo (e Bianca Balti) e il messaggio: “Non lasciate solo chi soffre…”

Abbiamo visto il film Follemente di Genovese al cinema (un nuovo Perfetti Sconosciuti?), ma com’è? E perché in amore roviniamo sempre tutto? E la coppia Pilar Fogliati - Edoardo Leo…

di Ilaria Ferretti Ilaria Ferretti

non male

Abbiamo visto il film Follemente di Genovese al cinema (un nuovo Perfetti Sconosciuti?), ma com’è? E perché in amore roviniamo sempre tutto? E la coppia Pilar Fogliati - Edoardo Leo…

Angelo Duro “faro artistico” della destra al cinema? Risponde il regista di “Io sono la fine del mondo” Nunziante: “Vi dico qual è il problema”. E cita (senza citarlo) Vannacci per attaccare la sinistra

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Contrattacco?

Angelo Duro “faro artistico” della destra al cinema? Risponde il regista di “Io sono la fine del mondo” Nunziante: “Vi dico qual è il problema”. E cita (senza citarlo) Vannacci per attaccare la sinistra

Tag

  • Roma
  • Carlo Verdone
  • Film
  • attrice
  • Arte
  • video
  • critica cinematografica
  • Fulvio Abbate
  • Marco Giusti
  • Cinema

Top Stories

  • La classifica dei libri più letti nel 2025 è una tragedia: tranne il Premio Strega non ci sono romanzi italiani (ma Cazzullo e Alberto Angela sì). Paolo Di Paolo: “Il libro dei giornalisti è diventato una specie di totem ingombrantissimo”

    di Riccardo Canaletti

    La classifica dei libri più letti nel 2025 è una tragedia: tranne il Premio Strega non ci sono romanzi italiani (ma Cazzullo e Alberto Angela sì). Paolo Di Paolo: “Il libro dei giornalisti è diventato una specie di totem ingombrantissimo”
  • Falsissimo, ma davvero Marina e Pier Silvio Berlusconi “hanno chiamato la Rai” per cancellare l’intervista di Corona da Giletti a Lo Stato delle cose?

    di Irene Natali

    Falsissimo, ma davvero Marina e Pier Silvio Berlusconi “hanno chiamato la Rai” per cancellare l’intervista di Corona da Giletti a Lo Stato delle cose?
  • Pier Silvio Berlusconi scappa dalle Olimpiadi, toglie la fiction di Gabriel Garko e piazza una turcata all'ultimo minuto: ma Canale 5 non aveva deciso di fare concorrenza alla Rai? La tv è sempre più piatta...

    di Irene Natali

    Pier Silvio Berlusconi scappa dalle Olimpiadi, toglie la fiction di Gabriel Garko e piazza una turcata all'ultimo minuto: ma Canale 5 non aveva deciso di fare concorrenza alla Rai? La tv è sempre più piatta...
  • MasterChef 15, ma chi è Carlo Guerriero, uno dei gelatai migliori del mondo? Il suo gelato funzionale, il locale e gli ingredienti

    di Irene Natali

    MasterChef 15, ma chi è Carlo Guerriero, uno dei gelatai migliori del mondo? Il suo gelato funzionale, il locale e gli ingredienti
  • Cara Maria De Filippi, C’è Posta per Te ha un problema enorme con le relazioni tossiche: ma davvero in prima serata dobbiamo vedere aprire la busta a una suocera da denuncia?

    di Irene Natali

    Cara Maria De Filippi, C’è Posta per Te ha un problema enorme con le relazioni tossiche: ma davvero in prima serata dobbiamo vedere aprire la busta a una suocera da denuncia?
  • Zelig chiude l’edizione per i 30 anni (senza Checco Zalone) e la verità è che a essere cambiati siamo noi. Ecco cosa non ci fa più ridere

    di Irene Natali

    Zelig chiude l’edizione per i 30 anni (senza Checco Zalone) e la verità è che a essere cambiati siamo noi. Ecco cosa non ci fa più ridere

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Abbiamo ascoltato “Io nessuno” di Centomilacarie, ma com’è l'album di debutto? Ci fa capire perché che la nuova generazione di cantautori è da tenere d'occhio. E sull’evento di lancio…

di Giuditta Cignitti

Abbiamo ascoltato “Io nessuno” di Centomilacarie, ma com’è l'album di debutto? Ci fa capire perché che la nuova generazione di cantautori è da tenere d'occhio. E sull’evento di lancio…
Next Next

Abbiamo ascoltato “Io nessuno” di Centomilacarie, ma com’è...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy