image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Garlasco
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Garlasco
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2025 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

Inchiesta San Carlo, C’È UN ALTRO CASO SPEDALIERE? Anche il Direttore casting Ilias Tzempetonidis è stato nominato per un ruolo inventato dal Sovrintendente e pagato 96 mila euro

  • di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

24 luglio 2025

Inchiesta San Carlo, C’È UN ALTRO CASO SPEDALIERE? Anche il Direttore casting Ilias Tzempetonidis è stato nominato per un ruolo inventato dal Sovrintendente e pagato 96 mila euro
Emmanuela Spedaliere è al centro della nostra inchiesta sul San Carlo. Suo figlio è stato nominato Direttore artistico delle Officine Vigliena, lei è diventata Direttore generale della Fondazione, incarico inventato ad hoc per lei dal Sovrintendente Lissner. Ma non è solo lei ad aver ricevuto un incarico non previsto dallo Statuto. Ne abbiamo scoperto un altro e ora vi raccontiamo tutta la storia

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

È un gioco di specchi, ogni storia riflette sulle altre, ogni punto cieco è ben visibile solo agli altri punti ciechi. Per questo, indagando, scavando, quello che si trova mostra ciò che fino a quel momento non si era notato. Una catena che la nostra inchiesta sta rafforzando e rendendo sempre più lunga. Lo scandalo della Fondazione San Carlo copre la durata di un’intera sovrintendenza, quella di Stephan Lissner, ma si estende a questi mesi, in cui la Fondazione è di fatto senza un suo successore. Il nome più papabile era quello di Emmanuela Spedaliere, l’attuale Direttrice generale della Fondazione. Questa inchiesta, in effetti, era cominciata con lei e suo figlio, nominato da Lissner Direttore artistico delle Officine Vigliena. Poco dopo avevamo scoperto che lo stesso incarico di Spedaliere era stato inventato da Lissner: un ruolo non previsto dallo Statuo della Fondazione e pagato 150 mila euro all’anno. Da lì abbiamo approfondito le nomine di Lissner, tra cui quella di Maria Pia Gaeta, Responsabile delle Risorse Umane e dell’Anticorruzione, due cariche che l’Anac (l’Autorità nazionale anticorruzione) considera incompatibili. I due incarichi erano stati affidati direttamente da Lissner durante il primo lockdown, ad aprile del 2020, proprio quando la Fondazione chiedeva aiuto allo Stato per via delle difficoltà economiche dovute alla Pandemia da Covid-19.

Stephane Lissner
Stephane Lissner Ansa

Ma dopo la nostra inchiesta le possibilità di Spedaliere di diventare Sovrintendente al posto di Lissner si sono ridotte. Spedaliere addirittura sostiene di non aver mai desiderato un’altra carica oltre alla sua, nonostante il suo ruolo di Direttore generale si sia concluso legalmente con la fine della sovrintendenza Lissner, così come evidenziato in una relazione del Ministero dell’Economia (Mef). Allora la domanda è: chi potrebbe prendere il posto di Lissner? Nella lista dei papabili ce n’è uno che potrebbe figurare come “terzo in comando” sotto il Sovrintendente, dopo Emmanuela Spedaliere. Il Direttore casting e Coordinatore dell’Area artistica, Ilias Tzempetonidis. E questa è la nuova parte della storia che vogliamo raccontarvi.

Come vi abbiamo raccontato, la nomina di Emmanuela Spedaliere è difficilmente giustificabile. Di fatto Lissner ha scelto di inventare una carica che potesse svolgere una parte degli incarichi del Sovrintendente, una sorta di braccio destro non previsto dallo Statuto della Fondazione. La domanda che ci eravamo posti riguarda le motivazioni: troppo lavoro? Difficile da dire, soprattutto se si pensa che il Sovrintendente Lissner ha scelto di accentrare su di sé due diverse cariche, quella di Sovrintendente e quella di Direttore artistico, per un compenso di 250 mila euro all’anno. Questa doppia carica, per quanto legittima, non è tuttavia la norma e spesso si preferisce tenere i due incarichi separati, in modo da far sì che ognuno possa svolgere il proprio ruolo a tempo pieno. Così non è stato. Un anno dopo la nomina di Spedaliere, Lissner decide di nominare un Direttore casting e Coordinatore dell’Area artistica, Tzempetonidis appunto. Il problema? Anche il suo ruolo, come quello del Direttore generale, non esiste nello Statuto. Lissner ha inventato una seconda carica all’interno dell’area dirigenziale con delle competenze sostanzialmente ascrivibili a quelle di un Direttore artistico, ruolo invece accentrato da Lissner stesso su di sé?

Ilias Tzempetonidis
Ilias Tzempetonidis

Non solo. D’intesa con Tzempetonidis, il Coordinatore dell’Area artistica, Stephane Lissner ha nominato un’altra figura, Fedora Sorrentino, come Direttore dell’organizzazione della produzione artistica, ruolo inserito nel Modello organizzativo della Fondazione con una determina del 13 novembre 2023. Un incarico che ha la durata di due anni, dal 1 gennaio 2024 al 31 dicembre 2025, per 79 mila euro all’anno, con competenze specifiche assimilabili a quelle del funzionario assunto dalla Fondazione per 60 mila euro all’anno, che si occupa direttamente di svolgere questa funziona. Le nostre domande: qual è esattamente il ruolo di Sorrentino nell’organizzazione della produzione e in che modo evita di sovrapporsi a quello dei funzionari assunti dalla Fondazione per svolgere i servizi di area artistica e a quello di Tzempetonidis. Seconda domanda: in che modo il ruolo di Coordinatore dell’Area artistica, inventato ad hoc per Tzempetonidis, è differente da quello del Direttore artistico, carica ricoperta fino a inizio 2025 dal Sovrintendente Lissner?

https://mowmag.com/?nl=1

More

SCANDALO TEATRO SAN CARLO: Assurdo, il sindaco Manfredi e la Direttrice generale Spedaliere non si presentano in Commissione Trasparenza: “Spetta al ministero della Cultura vigilare, non a voi”

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

FOLLIA

SCANDALO TEATRO SAN CARLO: Assurdo, il sindaco Manfredi e la Direttrice generale Spedaliere non si presentano in Commissione Trasparenza: “Spetta al ministero della Cultura vigilare, non a voi”

Inchiesta San Carlo, l’Autorità portuale sputtana la Fondazione di Napoli: nessun permesso per gli spettacoli alle Officine di Vigliena. Noi ve lo abbiamo detto un mese fa, quando nessuno ne parlava. Ma perché i giornaloni si svegliano soltanto adesso?

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

La prova

Inchiesta San Carlo, l’Autorità portuale sputtana la Fondazione di Napoli: nessun permesso per gli spettacoli alle Officine di Vigliena. Noi ve lo abbiamo detto un mese fa, quando nessuno ne parlava. Ma perché i giornaloni si svegliano soltanto adesso?

La nostra inchiesta sul Teatro San Carlo è collegata allo scandalo del “Sistema Sorrento”? C’entrano una società di comunicazione, Kidea Srl, il comune di Napoli e il sindaco Manfredi: ma chi risponderà alle nostre domande?

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

La pista

La nostra inchiesta sul Teatro San Carlo è collegata allo scandalo del “Sistema Sorrento”? C’entrano una società di comunicazione, Kidea Srl, il comune di Napoli e il sindaco Manfredi: ma chi risponderà alle nostre domande?

Tag

  • almerinda padricelli
  • Attualità
  • Campania
  • commissione d'inchiesta
  • Cronaca
  • Cronaca locale
  • Cultura
  • emmanuela spedaliere
  • fondazione san carlo
  • Forza Italia
  • Gaetano Manfredi
  • inchiesta
  • mariapia gaeta
  • michele sorrentino mangini
  • Napoli
  • officine san carlo
  • Politica
  • Sindaco
  • Spettacoli
  • Spettacolo
  • teatro san carlo
  • Vincenzo De Luca

Top Stories

  • Abbiamo visto il film La città proibita (ora su Netflix), ma com’è? Grazie a Dio, in Italia abbiamo Gabriele Mainetti. Ecco perché dovreste recuperarlo: per ricordarvi quanto può essere bello il nostro cinema

    di Ilaria Ferretti

    Abbiamo visto il film La città proibita (ora su Netflix), ma com’è? Grazie a Dio, in Italia abbiamo Gabriele Mainetti. Ecco perché dovreste recuperarlo: per ricordarvi quanto può essere bello il nostro cinema
  • Abbiamo letto “L’anniversario” di Andrea Bajani (Feltrinelli): ma com’è? Un romanzo che ti fa venire voglia di distruggere il Premio Strega e rifondarlo. Ma davvero sono questi i libri che vogliamo premiare?

    di Flaminia Colella

    Abbiamo letto “L’anniversario” di Andrea Bajani (Feltrinelli): ma com’è? Un romanzo che ti fa venire voglia di distruggere il Premio Strega e rifondarlo. Ma davvero sono questi i libri che vogliamo premiare?
  • NO VASCO, IO NON CI CASCO! Ultimo batte il record di biglietti venduti a un concerto? Ma i numeri nel pop non cancellano la storia del rock. La differenza tra Tor Vergata e Modena Park spiegato da chi c'era (sul palco)

    di Clara Moroni

    NO VASCO, IO NON CI CASCO! Ultimo batte il record di biglietti venduti a un concerto? Ma i numeri nel pop non cancellano la storia del rock. La differenza tra Tor Vergata e Modena Park spiegato da chi c'era (sul palco)
  • Siamo stati al concerto di Ultimo allo Stadio Olimpico a Roma, ma com'è andata? È STATO BELLO DAVVERO: altro che finti sold out e cambi d’abito. Niccolò solo con la sua musica si è portato dietro sessantamila storie che gli assomigliano. E sull’annuncio…

    di Giulia Ciriaci

    Siamo stati al concerto di Ultimo allo Stadio Olimpico a Roma, ma com'è andata? È STATO BELLO DAVVERO: altro che finti sold out e cambi d’abito. Niccolò solo con la sua musica si è portato dietro sessantamila storie che gli assomigliano. E sull’annuncio…
  • ESCLUSIVO: Rai e Ballando con le Stelle offrono a Cruciani una somma a sei cifre per litigare con Selvaggia Lucarelli, ma il conduttore de La Zanzara rifiuta, perché si sente (ed è) il vero intellettuale della nuova destra

    di Ottavio Cappellani

    ESCLUSIVO: Rai e Ballando con le Stelle offrono a Cruciani una somma a sei cifre per litigare con Selvaggia Lucarelli, ma il conduttore de La Zanzara rifiuta, perché si sente (ed è) il vero intellettuale della nuova destra
  • Abbiamo visto Untamed su Netflix, la nuova serie con Eric Bana, ma com'è? Un thriller onesto e solido, anche se...

    di Irene Natali

    Abbiamo visto Untamed su Netflix, la nuova serie con Eric Bana, ma com'è? Un thriller onesto e solido, anche se...

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Abbiamo visto Muori di lei, il thriller con Riccardo Scamarcio su Prime Video, ma com'è? E fino a che punto ci si può spingere per fingere di essere qualcun altro?

di Ilaria Ferretti

 Abbiamo visto Muori di lei, il thriller con Riccardo Scamarcio su Prime Video, ma com'è? E fino a che punto ci si può spingere per fingere di essere qualcun altro?
Next Next

Abbiamo visto Muori di lei, il thriller con Riccardo Scamarcio...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2025 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Privacy