image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

6 gennaio 2024

Miyazaki e il marketing per “Il ragazzo e l’airone”: storia di un successo

  • di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

6 gennaio 2024

“Il ragazzo e l’airone” di Hayao Miyazaki è uscito in Italia ed è già un grande successo al box office: dopi i 45 milioni di dollari incassati in Giappone, l’ultimo film di Studio Ghibli ha aperto come il film d’animazione più remunerativo della storia del cinema italiano. Anche in Francia, la pellicola si è imposta come l’opera del maestro giapponese più vista nel weekend di apertura. Ma oltre al talento del disegnatore, c’è anche lo zampino di Toshio Suzuki, la mente dietro al piano di marketing di Studio Ghibli. Cosa c’è di meglio del silenzio per far parlare di un film? Ecco perché la creatività si vede anche nella strategia di marketing
Miyazaki e il marketing per “Il ragazzo e l’airone”: storia di un successo

La creatività è fatta di sottrazione. Talvolta, questa sottrazione arriva fino all’osso. Fino all’assenza di voce. Questa è la strategia impiegata da Toshio Suzuki, co-fondatore di Studio Ghibli e responsabile del marketing dell’ultimo film di Hayao Miyazaki, Il ragazzo e l’airone. Non erano stati rilasciati trailer (almeno fino all’uscita in Giappone), niente conferenze stampa o annunci di nomi altisonanti, magari come doppiatori. Una promozione ridotta al minimo. Come ricordato dallo stesso Suzuki, anche il leggendario disegnatore era un po’ preoccupato per la ristrettezza della campagna marketing. I social, gli influencer e la politica ci hanno abituato a messaggi costanti, ridondanti e pervasivi. Vince non chi parla meglio, ma chi parla di più. Quando alle spalle c’è un autore come Miyazaki, però, basta tacere per diffondere la curiosità. “Secondo me, in quest’epoca di così tante informazioni, la mancanza di informazioni è intrattenimento. Non so se funzionerà. Ma per quanto mi riguarda, io ci credo”, ha detto Suzuki durante un evento in Giappone. Nello speciale uscito su MOW sulla cannibalizzazione dei film d’autore abbiamo sottolineato l’importanza della comunicazione di un’opera cinematografica. Nelle interviste ai critici Gianni Canova, Paolo Mereghetti e Piera Detassis è emersa spesso la necessità di rivedere le priorità nel momento del rilascio di una pellicola: il sostegno a marketing e distribuzione deve andare di pari passo a quello alle produzioni, se non addirittura superarlo. Ci sono alcuni esempi, però, che dimostrano che non servono centinaia di milioni di dollari per comunicare in maniera efficace il proprio film. Alice Rohrwacher ha fatto un semplice video insieme all’attore Josh O’Connor per spingere il grande pubblico in sala a vedere La chimera. A24 negli Stati Uniti investe risorse e idee per le proprie campagne: dagli avatar artificiali lanciati su Tinder per il film Ex Machina, alle vetrine di New York infestate dai fantasmi in vista dell’uscita di Ghost Story, l’autorialità deve (se non si vogliono le sale vuote, come nel caso di Misericordia di Emma Dante) inserire il marketing nell’equazione. Nel caso de Il ragazzo e l’airone di Miyazaki, la strategia consisteva nel far parlare l’autore stesso e la sua opera senza appendici. Come quell’amico che, dopo una grande serata, se ne esce con: “Ti dico solo che…”. Una sospensione che non può che muovere la curiosità.

Toshio Suzuki e Hayao Miyazaki
Toshio Suzuki e Hayao Miyazaki

In Giappone è stato il film di Studio Ghibli che ha guadagnato di più nel primo weekend, superando Il castello errante di Howl. Anche l’apertura nelle sale italiane è da record: quasi 900 mila euro di incasso. In Francia, parallelamente, Il ragazzo e l’airone è diventato il maggior successo del maestro Miyazaki. I risultati in termini di box office, comunque, sono destinati ad aumentare. Sarà da vedere, poi, se arriveranno i Golden Globe, dove il film corre per le due categorie miglior film d’animazione e miglior colonna sonora originale. Il silenzio sembrerebbe pagare. Toshio Suzuki, comunque, ha una lunghissima esperienza ed era perfettamente consapevole che sarebbe bastato un solo disegno, quello del poster di lancio, per muovere le masse. In più il precedente film di Miyazaki, Si alza il vento, risale ormai a dieci anni fa. Le voci che descrivevano Il ragazzo e l’airone come l’ultimo film del maestro giapponese hanno fatto il resto. L’ennesima dimostrazione che tra promozione e autorialità non c’è conflitto. Sperando che anche i registi italiani possano capirlo.

"Il ragazzo e l'airone" di Hayao Miyazaki
"Il ragazzo e l'airone" di Hayao Miyazaki

More

Sia benedetto Miyazaki, ma i suoi film che piacciono un po’ a tutti come “Il ragazzo e l'airone” non stanno iniziando a stufare?

di Maria Eleonora Mollard Maria Eleonora Mollard

Record di incassi, ma...

Sia benedetto Miyazaki, ma i suoi film che piacciono un po’ a tutti come “Il ragazzo e l'airone” non stanno iniziando a stufare?

È l'ultimo Natale del cinema d’autore? “Cannibalizzati” da grandi produzioni e piattaforme, i film rimangono in sala pochi giorni: da Alice Rohrwacher a Emma Dante, viaggio nella mutazione

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Geni incompresi?

È l'ultimo Natale del cinema d’autore? “Cannibalizzati” da grandi produzioni e piattaforme, i film rimangono in sala pochi giorni: da Alice Rohrwacher a Emma Dante, viaggio nella mutazione

Gianni Canova bacchetta il mondo del cinema: “I fondi pubblici devono andare in comunicazione e marketing”. E sul politicamente corretto: “Certe posizioni sono follia pura...”

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

il futuro dei film

Gianni Canova bacchetta il mondo del cinema: “I fondi pubblici devono andare in comunicazione e marketing”. E sul politicamente corretto: “Certe posizioni sono follia pura...”

Tag

  • Cinema

Top Stories

  • Diciamo grazie a Elettra Lamborghini: nell'intervista a Belve, la prima "figlia di" che non frigna e non nasconde di essere una privilegiata

    di Irene Natali

    Diciamo grazie a Elettra Lamborghini: nell'intervista a Belve, la prima "figlia di" che non frigna e non nasconde di essere una privilegiata
  • “Roberta Valente - Notaio in Sorrento” è l’ennesima fiction cagna della Rai: un’overdose di cliché. La trama? Non pervenuta

    di Marika Costarelli

    “Roberta Valente - Notaio in Sorrento” è l’ennesima fiction cagna della Rai: un’overdose di cliché. La trama? Non pervenuta
  • Ok, ma che cos'è lo "slap" di cui parla Corona nel video di Falsissimo? Poi promette: se la Procura non indaga su Mediaset, stavolta "denuncio il PM, il reato è grande come una casa"

    di Senza nome

    Ok, ma che cos'è lo "slap" di cui parla Corona nel video di Falsissimo? Poi promette: se la Procura non indaga su Mediaset, stavolta "denuncio il PM, il reato è grande come una casa"
  • Belve, ma cos'è Franceco Chiofalo?! Se magna Zalone, Pio e Amedeo e tutti gli altri in una sola intervista. E fa Servizio Pubblico mejo de Alberto Angela

    di Grazia Sambruna

    Belve, ma cos'è Franceco Chiofalo?! Se magna Zalone, Pio e Amedeo e tutti gli altri in una sola intervista. E fa Servizio Pubblico mejo de Alberto Angela
  • “Comuni immortali” è un disco per comuni mortali: Achille Lauro da enfant prodige e distributore di hit a canzoni scontate

    di Sara Murgia

    “Comuni immortali” è un disco per comuni mortali: Achille Lauro da enfant prodige e distributore di hit a canzoni scontate
  • Sta scoppiando un casino all’Auditorium di Roma che arriverà fino al Tar del Lazio, ma la storia è molto più grande e noi iniziamo a raccontarvela: tra catering, ristoranti e sicurezza nei musei

    di Riccardo Canaletti

    Sta scoppiando un casino all’Auditorium di Roma che arriverà fino al Tar del Lazio, ma la storia è molto più grande e noi iniziamo a raccontarvela: tra catering, ristoranti e sicurezza nei musei

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

“Silenzio” il nuovo singolo di Gianna Nannini, non solo non è una novità, ma neanche una notizia

di Michele Monina

“Silenzio” il nuovo singolo di Gianna Nannini, non solo non è una novità, ma neanche una notizia
Next Next

“Silenzio” il nuovo singolo di Gianna Nannini, non solo non...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy