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IL CORETTO DELLA CHIESA: “Senza curva Nord e gli ultras a San Siro vengono a giocare tutti in casa”. Dopo Inter-Monza lo youtuber Mastrangelo e Ciccarelli lanciano l’allarme: “Un’atmosfera spettrale”

  • di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

  • Foto: Ansa

14 agosto 2025

IL CORETTO DELLA CHIESA: “Senza curva Nord e gli ultras a San Siro vengono a giocare tutti in casa”. Dopo Inter-Monza lo youtuber Mastrangelo e Ciccarelli lanciano l’allarme: “Un’atmosfera spettrale”
San Siro rischia di diventare un teatro? Nino Ciccarelli dei Viking e lo youtuber Luca Mastrangelo lanciano l’allarme: “Durante Inter-Monza c’erano i coretti della chiesa”. E attaccano la società: “A Milano vengono a giocare tutti in casa”

Foto: Ansa

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Lo stadio non è un teatro, San Siro è sempre stato una bolgia e tale deve rimanere. Gli ultras delle due curve lo hanno detto chiaramente a società, Procura e Questura dopo l’esclusione e l’inserimento delle blacklist di molti di loro. Ma al momento la situazione rimane bloccata. L’Inter ha giocato contro il Monza, ha pareggiato 2 a 2, vincendo poi ai rigori. Cristian Chivu si porta via il gol di Francesco Pio Esposito, tra le note più positive di questa preseason, e molti dubbi. Si pensava che fosse l’attacco il problema maggiore - Ademola Lookman ormai separato in casa a Bergamo e spinge per muoversi a Milano -, invece pure in difesa qualcosa non funziona. E qualche nome si sta facendo (Giovanni Leoni del Parma nel frattempo è andato al Liverpool), su tutti quelli di Oumar Solet dell’Udinese e Loic Badé del Siviglia. Ma rimaniamo alla partita contro il Monza. Nino Ciccarelli ha postato su Instagram un video di Luca Mastrangelo, youtuber e tifoso dell’Inter tra i più seguiti. Mastrangelo parla del clima che si respirava allo stadio: “Io non ho mai vissuto una partita con un’atmosfera del genere”, lo stadio “era praticamente pieno quasi a tappo”, c’’erano 13 mila persone e “10mila saranno state dell’Inter”. Eppure, prosegue lo youtuber, “c’era un clima freddo, ma così freddo che veniva la pelle d’oca. Non volava una mosca”.

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“Non c’era nessuno che tirasse su un mezzo coro. Se io dalla mia tribuna avessi fatto un urlo mi avrebbero sentito dall’altra parte”. È vero, quella con il Monza era un’amichevole, dunque non ci si poteva aspettare un clima infernale. La sensazione, però, almeno secondo Mastrangelo e molti ultras (che lo hanno sottolineato nei commenti al post di Ciccarelli) temono che questo sia un assaggio di ciò che accadrà durante la stagione, anche quando si giocheranno le partite decisive a San Siro. “A un certo punto verso il quindicesimo del primo tempo 4 o 5 volenterosi hanno tentato di tirare su il coro ‘Per la gente che’, gli sono andati dietro in 150 o 200: sembrava il coretto della chiesa”, dice sempre lo youtuber, che poi aggiunge: “Cara Inter, pensa bene a quello che stai facendo perché togli i tifosi, togli la curva, togli i bandieroni e quest’anno vengono tutti a San Siro a giocare in casa. Basta che una tifoseria si porti mille tifosi e a San Siro si sentono solo loro”. A Monza “c’era un’atmosfera spettrale, che ti metteva una tristezza, ma una tristezza, che io ieri sono andato a casa più basito per il clima che c’era che per la prestazione dell’Inter”.

Nino Ciccarelli
Nino Ciccarelli, fondatore dei Viking della curva Nord
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