image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

2 giugno 2025

LA BOMBA di John McEnroe: c’è un giocatore che dovrebbe essere alla pari di Jannik Sinner e Carlos Alcaraz e no, non è Musetti

  • di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

2 giugno 2025

“C’è un tennista che, per talento e potenziale, dovrebbe essere già oggi al livello di Sinner e Alcaraz”. A dirlo è John McEnroe, che però non risparmia critiche nemmeno al prescelto. Spoiler: però non è Musetti l'uomo che rientra nella triade dei grandi prospetti. Intanto, mentre Carlos e Jannik continuano a guidare il circuito, c'è chi è chiamato a dimostrare di essere all'altezza delle aspettative

Foto: illustrazione realizzata con IA

LA BOMBA di John McEnroe: c’è un giocatore che dovrebbe essere alla pari di Jannik Sinner e Carlos Alcaraz e no, non è Musetti

John McEnroe sgancia la bomba: “Il terzo del nuovo Big Three doveva essere Holger Rune”. A dirlo è uno che ha vissuto da protagonista l’epoca d’oro dei mostri sacri, e che oggi osserva l’ascesa dei nuovi dominatori. Per il sette volte campione Slam, il danese ha tutto per competere con Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. Ma non lo sta facendo. Anzi, qualcosa s’è inceppato. “Holger era il ragazzo che pensavo sarebbe stato il terzo con i nuovi tre grandi. Alcaraz, Sinner… pensavo sarebbe stato Rune”, ha detto McEnroe ai microfoni di TNT Sports. “Ricordo quando ha giocato contro Ruud qui un paio d’anni fa, lo liquidò quando perse. Tipo: ‘Come ho potuto perdere contro questo tizio?’. Gli ci è voluto un po’ per iniziare a capire cosa significa competere davvero”. Ora, secondo l’ex numero 1 al mondo, Rune ha iniziato a imparare. Ma il percorso è tutt’altro che completo.

https://mowmag.com/?nl=1

Il bilancio è oggettivo: entrato nella top 10 Atp già nel 2022 dopo il trionfo al Masters 1000 di Parigi-Bercy e il quarto di finale al Roland Garros, Rune ha toccato anche il numero 4 del mondo. Ma il 2025 è stato fin qui una discesa. A Parigi si è presentato da testa di serie numero 10, ma ha ceduto in quattro set negli ottavi di finale proprio contro Lorenzo Musetti, il nuovo Musetti, che adesso sembra aver trovato equilibrio e continuità. E intanto Rune? “Sembra più sistemato. Ha recuperato il vecchio coach e sembra che sia di nuovo in ripresa”, dice McEnroe. Dopo la finale persa a Indian Wells contro Jack Draper, Rune ha battuto Alcaraz a Barcellona, ma poi ha collezionato una serie di uscite premature nei Masters 1000 successivi. E anche McEnroe si chiede quanto regga, a livello fisico. “È anche una questione di condizionamento. Quella è stata la giornata più calda, se non la seconda più calda del torneo. Per me, è stato quasi sul punto di arrendersi. Era così vicino a pensare che fosse finita, aveva un’aria davvero negativa. È stata una di quelle giornate in cui è come una guerra di logoramento”.

Holger Rune
Holger Rune

Il problema, secondo l’americano, è la concentrazione: “Penso che sia questo il motivo per cui è stato piazzato al decimo posto invece che al quarto. La concentrazione entra ed esce”. E poi c'è la distanza mentale con chi oggi domina davvero: “Ci sono Alcaraz, Sinner e Novak. Oserei dire che Rune è un lontano terzo in termini di possibilità di vittoria. Poi ci sono Zverev e aggiungerei Tommy Paul. Non dico che sia già arrivato, ma è uno di quei cinque o sei ragazzi che presto arriveranno al terzo o quarto posto nel mondo. Perché ce ne sono altri che muoiono come mosche”. McEnroe non lo nasconde: il talento di Rune è reale, ma il divario con i migliori non si colma con un colpo a effetto. Serve struttura. Mentalità. Resistenza. E l’ultimo Roland Garros ha lasciato intatta la sensazione che Sinner e Alcaraz stiano giocando un altro sport. Anche se qualcuno, come Rune, prova ancora a salire su quel treno.

More

Roland Garros, la sfiga Gigante di Zeppieri che becca subito Alcaraz e l'occasione persa di Sonego contro Shelton

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

CHE TRIO

Roland Garros, la sfiga Gigante di Zeppieri che becca subito Alcaraz e l'occasione persa di Sonego contro Shelton

MUSETTI UNCHAINED! Si prende a schiaffi, domina e vince al Roland Garros: “Il meglio deve ancora venire”

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

DOMINA

MUSETTI UNCHAINED! Si prende a schiaffi, domina e vince al Roland Garros: “Il meglio deve ancora venire”

Roland Garros, c'è tennis oltre a Sinner e Alcaraz? Ecco i giudizi (impietosi) di Bertolucci e Courier: “Zverev? Troppo discontinuo. Medvedev in crisi e inefficace. De Minaur...”. E Musetti? Occhio, perché a Parigi può essere protagonista

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

LE BORDATE

Roland Garros, c'è tennis oltre a Sinner e Alcaraz? Ecco i giudizi (impietosi) di Bertolucci e Courier: “Zverev? Troppo discontinuo. Medvedev in crisi e inefficace. De Minaur...”. E Musetti? Occhio, perché a Parigi può essere protagonista

Tag

  • Tsitsipas
  • Matteo Gigante
  • Bellucci
  • Jannik Sinner
  • Roma
  • De Minaur
  • tabellone
  • Sky
  • sky sport
  • Lorenzo Musetti
  • Tennis
  • Parigi
  • Alexander Zverev
  • TV
  • Novak Djokovic
  • Carlos Alcaraz
  • Daniil Medvedev
  • Cahill
  • Rinderknech
  • Atp
  • FITP
  • Supertennis
  • Moto
  • Matteo Berrettini
  • Angelo Binaghi
  • Cobolli
  • Roland Garros
  • Matteo Arnaldi

Top Stories

  • Maverick Vinales a 8 secondi da Cal Crutchlow nella Sprint del Sachsenring: l'enorme talento di avere torto anche quando ha ragione

    di Emanuele Pieroni

    Maverick Vinales a 8 secondi da Cal Crutchlow nella Sprint del Sachsenring: l'enorme talento di avere torto anche quando ha ragione
  • Valentino Rossi questo weekend? Farà tremare tutta Goodwood con un mostro che ha fatto la storia di BMW: “Essere al festival è un’esperienza indimenticabile”

    di Luca Vaccaro

    Valentino Rossi questo weekend? Farà tremare tutta Goodwood con un mostro che ha fatto la storia di BMW: “Essere al festival è un’esperienza indimenticabile”
  • L’avete vista la “Barbie Maga” della Nba femminile? Sophie Cunningham è la white girl che ti spacca il cu*o e punta il dito della guerra contro l’ipocrisia americana (di destra e di sinistra)

    di Gianni Miraglia

    L’avete vista la “Barbie Maga” della Nba femminile? Sophie Cunningham è la white girl che ti spacca il cu*o e punta il dito della guerra contro l’ipocrisia americana (di destra e di sinistra)
  • La legge di Spa contro un Valentino Rossi da panico alla 24 Ore del GT World Challenge: “Quando mi sono svegliato eravamo in testa, poi è stato deludente”

    di Luca Vaccaro

    La legge di Spa contro un Valentino Rossi da panico alla 24 Ore del GT World Challenge: “Quando mi sono svegliato eravamo in testa, poi è stato deludente”
  • L’addio da lacrime di Fabio Di Giannantonio alla VR46 e l’omaggio di Nadia Padovani ad Alex Marquez

    di Luca Vaccaro

    L’addio da lacrime di Fabio Di Giannantonio alla VR46 e l’omaggio di Nadia Padovani ad Alex Marquez
  • [VIDEO] Di Giannantonio a MOW: “In VR46 rompono gli schemi. Se non punto al mondiale i miei mi insultano, il team mi caccia”. E poi la dritta di Rossi, Fogarty che lo voleva al posto di Acosta e tutto il resto

    di Cosimo Curatola

    [VIDEO] Di Giannantonio a MOW: “In VR46 rompono gli schemi. Se non punto al mondiale i miei mi insultano, il team mi caccia”. E poi la dritta di Rossi, Fogarty che lo voleva al posto di Acosta e tutto il resto

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

Foto:

illustrazione realizzata con IA

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

A Monza l’ultima danza di Andrea Bertolini, l’uomo dietro ai successi della Ferrari. Celebrazioni, ringraziamenti e quel pezzo di storia per il Cavallino

di Alice Cecchi

A Monza l’ultima danza di Andrea Bertolini, l’uomo dietro ai successi della Ferrari. Celebrazioni, ringraziamenti e quel pezzo di storia per il Cavallino
Next Next

A Monza l’ultima danza di Andrea Bertolini, l’uomo dietro...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy