image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

2 giugno 2025

Occhio, al Roland Garros Musetti si prende la scena e ora Sinner deve tornare al centro. Rublev? Difficile. Ma lo stress test è anche per Zverev e Djokovic: sono ancora al top?

  • di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

2 giugno 2025

Lorenzo Musetti conquista i quarti di finale del Roland Garros con una vittoria solida su Rune e si prende il centro della scena, proprio ma Jannik Sinner contro Rublev? Il roscano, ora numero 7 del mondo, mostra maturità e consapevolezza nuove, mentre il numero uno al mondo, reduce da un anno dominante, deve confermare la sua supremazia anche sulla terra parigina. Intanto Djokovic e Zverev cercano la svolta: il Roland Garros diventa lo specchio di un tennis in transizione, dove i due azzurri guidano la nuova era
Occhio, al Roland Garros Musetti si prende la scena e ora Sinner deve tornare al centro. Rublev? Difficile. Ma lo stress test è anche per Zverev e Djokovic: sono ancora al top?

Un anno da re, per davvero. Jannik Sinner raggiunge ufficialmente le 52 settimane consecutive da numero 1 del mondo: un dominio mai messo in discussione, che lo inserisce in un club ristrettissimo, dove prima di lui avevano trovato posto solo leggende come Federer (237 settimane), Connors (160), Hewitt (75) e Djokovic (53). Ma quel che impressiona, più che la durata, è l’inerzia. Perché Sinner non si limita a restare: avanza, muta, si perfeziona. È già stato tutto, ma si comporta come se non bastasse mai. E ora, a Parigi, la missione è netta: vincere il Roland Garros. Ma c’è un dettaglio: per la prima volta da tempo, il centro del racconto non è solo suo. Perché proprio mentre la Volpe Rossa si prepara a sfidare Rublev (“un giocatore ostico, esperto, sarà difficile affrontarlo”, ha detto Jannik) un altro italiano si prende la scena. Lorenzo Musetti è ai quarti di finale del Roland Garros per la prima volta in carriera, e lo fa piegando Rune in quattro set con una maturità nuova, mai vista. Da talento intermittente a giocatore completo, consapevole. “Sono molto orgoglioso del percorso che mi ha portato a questa vittoria. Dopo Montecarlo è scattato qualcosa: ora so cosa devo fare, e come farlo”, ha dichiarato.

https://mowmag.com/?nl=1

Il duello, sottotraccia, ma chiarissimo, si consuma tutto tra Musetti e Sinner, i due destini intrecciati del tennis italiano. Non si somigliano, non si rincorrono, ma si osservano. Jannik è la macchina perfetta, il corpo allenato al dettaglio anche nei tre mesi di squalifica per il caso Clostebol, dove ha lavorato sulla resistenza, sul servizio, sulla posizione in risposta. “Andrey è un test duro, ma io sono pronto” ha ribadito. E infatti è l’unico giocatore ad aver raggiunto almeno gli ottavi in ciascuno degli ultimi otto Slam. Lorenzo, invece, ha la fame di chi non ha più tempo da perdere. “Ora entro in campo sapendo di poter battere chiunque. È la consapevolezza che mi mancava. L’ordine, la lucidità, ora so trasformare il talento in qualcosa di concreto”, ha spiegato dopo il successo contro il danese.

Il tutto con il suo coach di sempre, Simone Tartarini, che ora lo accompagna da numero 7 del mondo. “Lorenzo aveva il tennis da top 10, ma gli mancava la continuità. Dopo Montecarlo era chiaro che la direzione fosse quella giusta” ha detto l’allenatore. Mentre Djokovic fa i conti con il tempo e Zverev rincorre l’ultima chiamata, i due azzurri si issano sulla vetta del tennis mondiale da percorsi opposti, ma paralleli. Uno già re, l’altro principe in ascesa. Uno ossessivo nella costruzione di sé, l’altro risorto da dentro. Entrambi oggi simbolo di un tennis italiano mai così forte, così competitivo, così pronto. Lo stress test del Roland Garros è appena cominciato. E la vera domanda, adesso, è chi resta davvero al centro della scena.

More

Roland Garros, la sfiga Gigante di Zeppieri che becca subito Alcaraz e l'occasione persa di Sonego contro Shelton

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

CHE TRIO

Roland Garros, la sfiga Gigante di Zeppieri che becca subito Alcaraz e l'occasione persa di Sonego contro Shelton

MUSETTI UNCHAINED! Si prende a schiaffi, domina e vince al Roland Garros: “Il meglio deve ancora venire”

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

DOMINA

MUSETTI UNCHAINED! Si prende a schiaffi, domina e vince al Roland Garros: “Il meglio deve ancora venire”

Roland Garros, c'è tennis oltre a Sinner e Alcaraz? Ecco i giudizi (impietosi) di Bertolucci e Courier: “Zverev? Troppo discontinuo. Medvedev in crisi e inefficace. De Minaur...”. E Musetti? Occhio, perché a Parigi può essere protagonista

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

LE BORDATE

Roland Garros, c'è tennis oltre a Sinner e Alcaraz? Ecco i giudizi (impietosi) di Bertolucci e Courier: “Zverev? Troppo discontinuo. Medvedev in crisi e inefficace. De Minaur...”. E Musetti? Occhio, perché a Parigi può essere protagonista

Tag

  • Matteo Arnaldi
  • Roland Garros
  • Cobolli
  • Angelo Binaghi
  • Novak Djokovic
  • Carlos Alcaraz
  • Daniil Medvedev
  • Cahill
  • Rinderknech
  • Atp
  • FITP
  • Supertennis
  • Moto
  • Matteo Berrettini
  • TV
  • Alexander Zverev
  • Parigi
  • Tennis
  • Lorenzo Musetti
  • sky sport
  • Sky
  • tabellone
  • De Minaur
  • Roma
  • Jannik Sinner
  • Bellucci
  • Matteo Gigante
  • Tsitsipas

Top Stories

  • Sinner, le mani sul volante (e su Madrid), ma Paolo Bertolucci ha una domanda: "Quanto è stanco di testa?". E su Rafa Jodar: "Non è uno di quei giovinotti arroganti"

    di Michele Larosa

    Sinner, le mani sul volante (e su Madrid), ma Paolo Bertolucci ha una domanda: "Quanto è stanco di testa?". E su Rafa Jodar: "Non è uno di quei giovinotti arroganti"
  • Marc Marquez percula un po’ tutti lasciando intendere che sta parlando con Honda ma la verità è un’altra da mesi: con Ducati ha già firmato, presto l’annuncio

    di Cosimo Curatola

    Marc Marquez percula un po’ tutti lasciando intendere che sta parlando con Honda ma la verità è un’altra da mesi: con Ducati ha già firmato, presto l’annuncio
  • 
Cosa è mancato a Fabio Cobolli per battere Zverev al Master 1000 di Madrid? Beh, quando dicono che il tennis è lo sport del diavolo…

    di Francesca Zamparini

    
Cosa è mancato a Fabio Cobolli per battere Zverev al Master 1000 di Madrid? Beh, quando dicono che il tennis è lo sport del diavolo…
  • Jannik Sinner contro Rafael Jodar? Il re del ranking non brilla a Madrid, ma chiude e parla chiaro: "Lui e Fonseca possono essere i futuri avversari"

    di Francesca Zamparini

    Jannik Sinner contro Rafael Jodar? Il re del ranking non brilla a Madrid, ma chiude e parla chiaro: "Lui e Fonseca possono essere i futuri avversari"
  • Storia del razzismo contro Sinner, l'italiano che non lo è mai abbastanza. Perché dobbiamo sempre ricordarglielo? Ora anche l'inno di Mameli diventa un caso

    di Michele Larosa

    Storia del razzismo contro Sinner, l'italiano che non lo è mai abbastanza. Perché dobbiamo sempre ricordarglielo? Ora anche l'inno di Mameli diventa un caso
  • Salutiamo la magia esotica dei Pedrosa, i Petrucci, gli Iannone e tutti gli altri: la MotoGP ha cancellato le wildcard per fare politica?

    di Cosimo Curatola

    Salutiamo la magia esotica dei Pedrosa, i Petrucci, gli Iannone e tutti gli altri: la MotoGP ha cancellato le wildcard per fare politica?

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

La magia dell’Aprilia All Stars? Massimo Rivola, che va fortissimo con la RSV4, si stende con la Guzzi e "tende la mano" a Martín: “Per capire un pilota infortunato devi infortunarti”

di Emanuele Pieroni

La magia dell’Aprilia All Stars? Massimo Rivola, che va fortissimo con la RSV4, si stende con la Guzzi e "tende la mano" a Martín: “Per capire un pilota infortunato devi infortunarti”
Next Next

La magia dell’Aprilia All Stars? Massimo Rivola, che va fortissimo...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy