image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

Nadal e quelle parole d’addio al tennis che sì, purtroppo, sembrano un monito per Djokovic

  • di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

12 marzo 2025

Nadal e quelle parole d’addio al tennis che sì, purtroppo, sembrano un monito per Djokovic
Rafa Nadal sa perfettamente cosa voglia dire mollare il tennis dopo averne scritto la storia. Sa come ci si sente a non essere più il protagonista dei grandi palcoscenici dello sport. Eppure, purtroppo, anche lui ha dovuto dire basta. Ecco che ripercorre le tappe della sua vita, ricorda la rivalità con Re Roger e sì, manda un messaggio a Novak Djokovic che oggi sta vivendo forse il suo momento più buio

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

Rafa Nadal lo dice con la lucidità di chi ha passato una vita a combattere in campo e ora deve fare i conti con una verità più grande di lui. “Dopo le Olimpiadi mi sono detto: ‘Basta, è finita’. Ho capito che non sarei mai più tornato al mio livello, continuare non aveva più senso”. Lo spagnolo si confessa a Served, il podcast di Andy Roddick, e lo fa raccontando il peso degli infortuni, la fatica di accettare la fine e il senso di chiusura che gli ha dato il ritiro. D’altronde, la sua storia non è quella di un semplice campione. Nadal ha costruito un’epopea, un dominio sulla terra rossa che ha riscritto la storia del tennis. 14 Roland Garros, 22 Slam, 92 titoli. “Quando ho vinto il mio primo torneo sul duro, ho fatto capire al mondo che non ero solo un giocatore da terra battuta. Ma il mio fisico non mi permetteva di competere con continuità su certe superfici. Giocare sull’erba mi è sempre piaciuto più di quanto si possa immaginare, ma è una superficie che non lascia spazio alle mezze misure: devi attaccare sempre”. Lo dice con il rimpianto di chi ha sempre amato il tennis nella sua totalità, ma sapeva che per lui l’erba e il cemento sarebbero stati sempre una sfida proibitiva.

Rafa Nadal e Roger Federer
Rafa Nadal e Roger Federer

Il crollo arriva nel 2023, con l’ennesimo infortunio all’ileopsoas sinistro in Australia. “Da lì è iniziato tutto. Ho provato a rientrare, ma fisicamente mi sentivo limitato. Dopo cinque o sei mesi di tentativi ho capito che non sarei mai più stato quello di prima”. Il momento della resa è arrivato dopo le Olimpiadi di Parigi, un evento che ha segnato il suo addio al tennis giocato. “Ricevere la torcia da Zidane di fronte alla Torre Eiffel è stato emozionante. Sono scoppiato a piangere, ho visto la mia carriera scorrere davanti agli occhi”. Sì, esattamente quelle Olimpiadi che hanno visto il trionfo di Nole, che però poi, come ci ha detto Bertolucci, non si è più ripreso. Infatti, quando si parla di Nadal, è impossibile non citare le sfide leggendarie che lo hanno reso un’icona. Il rapporto con Novak Djokovic è stato di puro rispetto, ma anche di autentica sofferenza in campo: “Giocare contro di lui era un’altra storia. Dovevi essere perfetto per tantissimo tempo. La chiave era mantenere il gioco al centro, evitando di dargli troppo angolo. In termini di controllo della palla, è stato il miglior giocatore che abbia mai visto”.

https://mowmag.com/?nl=1

Eppure, se c’è una rivalità che ha appassionato il mondo, è stata quella con Roger Federer. “Ogni nostro incontro era una partita a scacchi. Sapevamo esattamente cosa avremmo fatto l’uno contro l’altro. La strategia era sempre chiara: puntare costantemente sul suo rovescio”. Ma il Federer del 2017, quello rinato, è stato il giocatore più forte che Nadal abbia mai affrontato sulle superfici veloci. “Aggressivo, rapido, con un servizio praticamente illeggibile”, così lo definisce. Ora Nadal si guarda intorno e vede un tennis diverso, un’era in transizione. Djokovic è rimasto l’ultimo superstite dei Big Three, ma il passaggio di testimone è inevitabile: “Abbiamo dimostrato che si può essere competitivi e mantenere un ottimo rapporto, anche in una rivalità durissima. Questo valore lo abbiamo trasmesso alle nuove generazioni”.

E in cima alla lista ci sono Alcaraz e Sinner: “Carlos è un ragazzo d’oro, ha un’energia incredibile. Jannik è straordinario: il modo in cui ha affrontato l’ultimo anno è stato incredibile. Sono sicuro che le nuove generazioni aiuteranno il nostro sport a crescere e a coinvolgere sempre più tifosi". Un’investitura che pesa, perché arriva da uno che di pressione e aspettative se ne intende. Nadal se ne va, ma il tennis non si ferma. L’era del maiorchino si chiude qui, ma il testimone è stato passato e il prossimo capitolo è già iniziato.

More

Mettetevi comodi per Berrettini-Tsitsipas a Indian Wells: non è una rivincita qualunque, ma la reunion di cui il Tennis aveva bisogno

di Tommaso Maresca Tommaso Maresca

Tennis

Mettetevi comodi per Berrettini-Tsitsipas a Indian Wells: non è una rivincita qualunque, ma la reunion di cui il Tennis aveva bisogno

Ok, ma perché Zverev senza Sinner non vince più? La risposte in un film di Woody Allen e in una triste confessione: "Gioco malissimo"

di Tommaso Maresca Tommaso Maresca

Tennis

Ok, ma perché Zverev senza Sinner non vince più? La risposte in un film di Woody Allen e in una triste confessione: "Gioco malissimo"

Indian Wells, parla l’esperto Puppo: “Alcaraz ha problemi di stress? Berrettini? Ecco le difficoltà che può avere”. Poi su Sinner, Musetti, Ruud, Djokovic e Medvedev...

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

PRONOSTICI

Indian Wells, parla l’esperto Puppo: “Alcaraz ha problemi di stress? Berrettini? Ecco le difficoltà che può avere”. Poi su Sinner, Musetti, Ruud, Djokovic e Medvedev...

Tag

  • Nadal
  • Rafa Nadal
  • Tennis
  • Novak Djokovic
  • Indian Wells
  • Jannik Sinner
  • Carlos Alcaraz
  • Paolo bertolucci
  • Matteo Berrettini
  • Ritiro
  • Infortunio
  • Bertolucci
  • Lorenzo Musetti
  • sky sport
  • Gazzetta dello Sport
  • Roger Federer
  • intervista

Top Stories

  • “Marquez ha scelto la GP25 per penalizzare Bagnaia”: Chris Vermeulen potrebbe averci appena spiegato l’enorme differenza tra Marc e Pecco

    di Cosimo Curatola

    “Marquez ha scelto la GP25 per penalizzare Bagnaia”: Chris Vermeulen potrebbe averci appena spiegato l’enorme differenza tra Marc e Pecco
  • Eccola là: Alvaro Bautista sbugiarda Honda su Jorge Martìn e su come è andata veramente

    di Emanuele Pieroni

    Eccola là: Alvaro Bautista sbugiarda Honda su Jorge Martìn e su come è andata veramente
  • Marc Marquez, Valentino Rossi e la MotoGP come il crimine: beccatevi la storia di Ryan James Wedding, l'ex olimpico dello snowboard che fa dannare l'FBI

    di Emanuele Pieroni

    Marc Marquez, Valentino Rossi e la MotoGP come il crimine: beccatevi la storia di Ryan James Wedding, l'ex olimpico dello snowboard che fa dannare l'FBI
  • Pedro Acosta ha già firmato con Ducati e Marc Marquez sta per lasciare? La notizia è solo una ed è sempre la stessa

    di Cosimo Curatola

    Pedro Acosta ha già firmato con Ducati e Marc Marquez sta per lasciare? La notizia è solo una ed è sempre la stessa
  • Ma l’avete visto il tifoso del Congo immobile per novanta minuti in Coppa d’Africa? Ecco chi è Michel Kuka Mboladinga e il suo omaggio al leader politico Lumumba

    di Michele Larosa

    Ma l’avete visto il tifoso del Congo immobile per novanta minuti in Coppa d’Africa? Ecco chi è Michel Kuka Mboladinga e il suo omaggio al leader politico Lumumba
  • Lazio-arbitri: è guerra. La squadra di Lotito manda una pec alla Serie A. Ma ha senso che ogni società protesti per sé dopo ogni errore dei direttori di gara?

    di Domenico Agrizzi

    Lazio-arbitri: è guerra. La squadra di Lotito manda una pec alla Serie A. Ma ha senso che ogni società protesti per sé dopo ogni errore dei direttori di gara?

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Bertolucci totale: “Berrettini? Gli manca sempre un centesimo per fare un euro, ma il tempo passa. Jannik? Non vedo avversari, solo Alcaraz se…”. Poi su Musetti, il ritiro di Djokovic e quel giorno in cui lui ha capito che era ora di dire basta

di Giulia Sorrentino

Bertolucci totale: “Berrettini? Gli manca sempre un centesimo per fare un euro, ma il tempo passa. Jannik? Non vedo avversari, solo Alcaraz se…”. Poi su Musetti, il ritiro di Djokovic e quel giorno in cui lui ha capito che era ora di dire basta
Next Next

Bertolucci totale: “Berrettini? Gli manca sempre un centesimo...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy