image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

11 febbraio 2026

Il Cio non fa partecipare la Russia alle Olimpiadi e poi vieta i caschi degli atleti ucraini morti in guerra? Quando la censura è peggio del buco

  • di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

11 febbraio 2026

Il Cio ha vietato al portabandiera ucraino Vladyslav Heraskevych di gareggiare nello skeleton con il casco che portava le immagini degli atleti uccisi nel conflitto con la Russia. Un tentativo maldestro (e inutile) di tirare via la politica dallo sport. E non è il primo caso. I fischi a Vance e Israele "silenziati", Ghali a malapena inquadrato: ma non è che questa pseudo censura ha l’effetto opposto a quello voluto?

Foto: Ansa

Il Cio non fa partecipare la Russia alle Olimpiadi e poi vieta i caschi degli atleti ucraini morti in guerra? Quando la censura è peggio del buco

Giù la politica dal palco. Che si tratti dell’Ariston o di San Siro, questioni pesanti e noiose non ne vogliamo. I cantanti cantino, gli atleti competano. Il resto è da scartare. Andrea Pucci ha deciso di rinunciare a Sanremo, magari ci ripenserà, ma nel frattempo Giorgia Meloni ha detto che sì, poteva pure essere criticato, semplicemente bastava chiedergli di non parlare di politica. Basta ridere, insomma. Ghali, nel frattempo, a malapena viene inquadrato dalla Rai, limitato a una lettera che sa di ammissione: “È tutto un gran teatro”. Jd Vance viene fischiato, ma il volume del pubblico si abbassa, stessa cosa che è successa nel momento in cui la bandiera di Israele ha sfilato. A margine dello show, la telecronaca degli orrori e delle omissioni di Petrecca. Russia e Bielorussia escluse, alcuni (pochi) atleti sono ammessi solo nel rispetto di condizioni ristrettissime. La scelta di campo, apparentemente, era stata fatta: a fianco del popolo ucraino. Lo skeletonista e portabandiera dell'Ucraina Vladyslav Heraskevych però ha detto che il Cio ha vietato il suo casco su cui erano impresse le immagini di atleti uccisi durante il conflitto: “Alcuni di loro erano miei amici”.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da VLADYSLAV HERASKEVYCH OLY (@heraskevychvladyslav)

Fuori la politica dai Giochi. Dall’altra parte del mondo, poche ore dopo l’apertura di Milano Cortina, si è esibito Bad Bunny. Le bandiere di tutto il continente americano sono sfilate insieme a quella degli Stati Uniti sul prato del Levi's Stadium di Santa Clara, California. Guardando il confronto con Ghali e l’effetto scaturito dalla sua performance - lo “schiaffo agli Stati Uniti” evocato da Donald Trump – pur con tutte le sue contraddizioni quello show ha funzionato. Tornando da noi. Tentativi maldestri di depoliticizzare lo sport ormai sono l’abitudine. Nemmeno i fischi contro uno Stato che una commissione Onu ha ritenuto colpevole di genocidio. E nemmeno un omaggio del portabandiera ucraino, che sul casco aveva i volti di amici scomparsi. Di politica non vuole saperne nessuno. Né il Cio né il ministero dello Sport. E proprio quando cercano di evitare che se ne parli, quell’argomento diventa centrale. Forse la pseudo censura funziona al contrario.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da VLADYSLAV HERASKEVYCH OLY (@heraskevychvladyslav)

More

Giovanni Franzoni è già leader di questa Nazionale. Perde la combinata alle Olimpiadi ma difende Vinatzer: “Cercate di mettervi nei panni di un atleta ogni tanto”

di Michele Larosa Michele Larosa

capitano mio capitano

Giovanni Franzoni è già leader di questa Nazionale. Perde la combinata alle Olimpiadi ma difende Vinatzer: “Cercate di mettervi nei panni di un atleta ogni tanto”

“Differenze col tennis? Ecco perché nello sci c'è più pressione”. Jannik Sinner sulle Olimpiadi e il messaggio a Lindsey Vonn: “Ti penso”. E sulle performance di Franzoni a Milano Cortina?

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Under pressure

“Differenze col tennis? Ecco perché nello sci c'è più pressione”. Jannik Sinner sulle Olimpiadi e il messaggio a Lindsey Vonn: “Ti penso”. E sulle performance di Franzoni a Milano Cortina?

Ma davvero Paolo Petrecca viene pagato 217.000 euro all'anno per scordarsi i nomi alle Olimpiadi invernali?

di Gianmarco Serino Gianmarco Serino

da grandi responsabilità...

Ma davvero Paolo Petrecca viene pagato 217.000 euro all'anno per scordarsi i nomi alle Olimpiadi invernali?

Tag

  • Ucraina
  • Cortina
  • Milano
  • Olimpiadi
  • Israele
  • Russia
  • Censura

Top Stories

  • Questo Marco Bezzecchi non vuole fare l’errore di Bagnaia: “Non sono tanto contento adesso ma con calma la vedrò con occhi diversi”

    di Cosimo Curatola

    Questo Marco Bezzecchi non vuole fare l’errore di Bagnaia: “Non sono tanto contento adesso ma con calma la vedrò con occhi diversi”
  • Falsissimo, Corona fa esplodere il Napoli? “Cinque giocatori mi hanno pagato per rovinare Conte”: ma cosa c’è di vero?

    di Michele Larosa

    Falsissimo, Corona fa esplodere il Napoli? “Cinque giocatori mi hanno pagato per rovinare Conte”: ma cosa c’è di vero?
  • Alla fine è successo: Andrea Iannone tornerà nel paddock della MotoGP dal Mugello (con tanto di valigie) per la Harley-Davidson Bagger World Cup

    di Cosimo Curatola

    Alla fine è successo: Andrea Iannone tornerà nel paddock della MotoGP dal Mugello (con tanto di valigie) per la Harley-Davidson Bagger World Cup
  • Grip Moto risponde al nostro articolo sul video di Luca Salvadori: “Non vi è stato alcun illecito”. Certo, però…

    di Cosimo Curatola

    Grip Moto risponde al nostro articolo sul video di Luca Salvadori: “Non vi è stato alcun illecito”. Certo, però…
  • “Svegliatevi! Ve lo stanno mettendo nel cu*o!”: il muso duro di Carlo Pernat ai piloti della MotoGP. E su Marc Marquez, Ducati e il mercato...

    di Emanuele Pieroni

    “Svegliatevi! Ve lo stanno mettendo nel cu*o!”: il muso duro di Carlo Pernat ai piloti della MotoGP. E su Marc Marquez, Ducati e il mercato...
  • Prima Norris, adesso Antonelli: qualcuno dica al presidente della FIA di tenere a posto le mani. Caro Ben Sulayem, ma che problemi hai coi piloti?

    di Luca Vaccaro

    Prima Norris, adesso Antonelli: qualcuno dica al presidente della FIA di tenere a posto le mani. Caro Ben Sulayem, ma che problemi hai coi piloti?

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Foto:

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Brutto da dire, ma Fernando Alonso in questa Formula 1 sta perdendo tempo: “Aston Martin è indietro, siamo al punto zero”. E sull’ipotesi ritiro è chiaro

di Luca Vaccaro

Brutto da dire, ma Fernando Alonso in questa Formula 1 sta perdendo tempo: “Aston Martin è indietro, siamo al punto zero”. E sull’ipotesi ritiro è chiaro
Next Next

Brutto da dire, ma Fernando Alonso in questa Formula 1 sta perdendo...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy