L’entropia, in Italia, è regolata dal calcio. L’andamento della nazionale ha determinato l’umore del Paese per anni. Fino ad ora, almeno. Visti i risultati, arriverà il giorno in cui il calcio non sarà più termometro di nulla. L’eliminazione di Zenica ha provocato un terremoto: Gabriele Gravina si è dimesso, seguito prima da Gigi Buffon (che ha detto di averlo comunicato immediatamente dopo la sconfitta con la Bosnia) e poi dal ct Gennaro Gattuso. E ora? L’amuleto del passato, Roberto Baggio, è tornato virale con il manoscritto in cui era contenuta la rivoluzione del calcio italiano. Ma è poco probabile che sarà lui l’incaricato. Altri sperano in Giovanni Malagò, altri ancora suggeriscono Matteo Marani, già presidente della Lega Pro, ex vicedirettore di Sky Sport, giornalista riconosciuto e autorevole, un uomo di calcio credibile. Forse Paolo Maldini, nome che piacerebbe al ministro dello Sport Andrea Abodi. Si vedrà. Sandro Sabatini, invece, ha lanciato la provocazione: Matteo Renzi. Serve un rottamatore, dice, dunque chi meglio dell’ex premier. Ecco, Renzi sembra aver preso seriamente la cosa, o quantomeno abbastanza seriamente da smentirla: “Non credo sia una buona cosa mettere un politico a capo del calcio”, ha detto a La7, “ma la politica può fare qualcosa per il calcio, perché ad oggi la politica ha distrutto il calcio. Finché noi abbiamo i Lotito, che fanno i presidenti delle squadre di club come la Lazio, peraltro con i tifosi che lo vogliono mandare via, e contemporaneamente siedono in Parlamento per fare gli emendamenti, non avremo mai un sistema pulito”.
Contro Claudio Lotito, presidente della Lazio che ha già i suoi pensieri per la protesta degli affezionati della Lazio, Renzi si è rivolto in un post pubblicato su Instagram: “Ieri ho fatto alcune proposte in tv per rilanciare il calcio italiano. Il collega senatore di Forza Italia, Claudio Lotito, ha risposto attaccandomi sul piano personale. Lotito è anche il presidente della Lazio ed è per me uno dei simboli del fallimento del sistema del calcio di questo Paese. Il senatore di Forza Italia ha poi detto che io uso lui per avere visibilità visto che in Italia non mi conosce nessuno. E mi ha detto che dovrei imparare da lui a fare il senatore”. E “cita” il claim di MOW: “È tutto bellissimo, amici”. Se la curva Nord e il mondo laziale hanno già deciso che proseguiranno a oltranza la protesta, Renzi punta a parlare a tutti i cittadini italiani che non sanno “cosa fa Lotito tutti i giorni in Senato. Agevolo documentazione fotografica. Questa è la classe dirigente che vorrebbe darmi lezioni, e passi. Ma questa è soprattutto la classe dirigente della maggioranza che governa l’Italia nel pieno della crisi. Buona Notte!”. Renzi ha detto chiaramente che la politica deve stare lontana dal calcio. Ma nei commenti sono tanti a invitarlo a raccogliere la provocazione fatta da Sabatini. Nella vita non si può mai sapere. La Figc stia serena.