image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

Supersex, ma cos’è la storia dell’incidente in auto raccontata da Rocco Siffredi (Alessandro Borghi) a Moana Pozzi?

  • di Lorenzo Fiorentino Lorenzo Fiorentino

17 marzo 2024

Supersex, ma cos’è la storia dell’incidente in auto raccontata da Rocco Siffredi (Alessandro Borghi) a Moana Pozzi?
Non solo sesso in Supersex, la serie su Rocco Siffredi, ma anche auto, più o meno… Ma cos’è la storia dell’incidente che Rocco Siffredi, alias Alessandro Borghi, racconta a Moana Pozzi? Un “omino piccolo” che diventa sempre più grande, una cartellina, e un contratto da firmare…

di Lorenzo Fiorentino Lorenzo Fiorentino

Il grande fenomeno culturale e mediatico del momento è sicuramente Supersex, la serie Netflix che racconta la vita del re del cinema hot italiano (e non solo) Rocco Siffredi, interpretato da Alessandro Borghi. Ma siamo sicuri che si tratta solamente di sesso? Nelle sette puntate di cui si compone l’intero sceneggiato viene raccontata l’intera storia del divo di Ortona, dalla sua infanzia difficile fino al successo, passando per gli incontri professionali e privati, come quelli con Moana Pozzi e Riccardo Schicchi, figure di spicco nel settore hard italiano, e altre vicende di Siffredi che hanno sicuramente fatto discutere, come quella del rapporto orale al cimitero dopo il funerale della sua stessa madre. Ma in Supersex, oltre al mitico Teneré, anche le auto hanno avuto la loro parte, o meglio ancora un incidente d’auto, quello raccontato dallo stesso Siffredi, e quindi da Borghi, a Moana (nella serie interpretata da Gaia Messerklinger) nel quarto episodio, intitolato “Il Sogno”. Ma cosa c’entrano un “omino piccolo” e un contratto da firmare?

Alessandro Borghi e Gaia Messerklinger (che interpreta Moana) in Supersex
Alessandro Borghi e Gaia Messerklinger (che interpreta Moana) in Supersex
https://mowmag.com/?nl=1

Dunque “Il Sogno”, omen nomen. Nell’episodio Rocco racconta a Moana il suo sogno, per l’appunto, ricorrente; che in realtà si rivela essere più che altro un incubo con tutti i crismi, con tanto di morte (e rinascita). “Sogno che sto guidando la macchina, forte - comincia a raccontare Siffredi (Borghi) -. Faccio un incidente e muoio. Arriva un omino piccolo, però si avvicina e diventa sempre più grande, più grande di me. E mi dice: ‘Vuoi essere mio amico? Perché se sei mio amico io ti posso salvare la vita’. C’ha una cartellina con un contratto che io devo firmare -continua il racconto -, però penso che se firmo la mia vita diventa sua. Quindi muoio comunque. Però poi, alla fine firmo”. Anche Moana confida un sogno ricorrente, ma lo fa all'orecchio di Rocco, quindi lo spettatore non può sentirlo e poi la scena si interrompe. Un racconto più profondo di quanto possa sembrare, e che assume toni ancora più toccanti con la presenza di Moana, deceduta in Francia nel 1994 a soli 33 anni; la sua morte prematura, dovuta ufficialmente a un carcinoma epatocellulare, è stata fulcro di molte teorie complottiste dell’epoca.

More

Il Teneré 600 nella serie “Supersex” di Netflix, ispirata alla vita (e alla moto) di Rocco Siffredi: ecco le foto esclusive

di Niccolò Fantini Niccolò Fantini

I pistoni di Roccone

Il Teneré 600 nella serie “Supersex” di Netflix, ispirata alla vita (e alla moto) di Rocco Siffredi: ecco le foto esclusive

Abbiamo visto Supersex con una sessuologa. Il risultato? Ecco pro e contro e un mito sfatato (e non è Rocco Siffredi)

di Micol Ronchi Micol Ronchi

con occhio clinico

Abbiamo visto Supersex con una sessuologa. Il risultato? Ecco pro e contro e un mito sfatato (e non è Rocco Siffredi)

Supersex: l'unico motivo per vedere la serie è il caz*o di Borghi (che forse, però, è pure finto)?

di Grazia Sambruna Grazia Sambruna
Supersex: l'unico motivo per vedere la serie è il caz*o di Borghi (che forse, però, è pure finto)?

Tag

  • Serie tv
  • Rocco Siffredi
  • Netflix

Top Stories

  • Dio protegga Alberto Angela, visto che la Rai non lo fa. La puntata in piano sequenza su Versailles è una dimostrazione di talento, cultura e spiega al governo cos’è la vera tradizione

    di Riccardo Canaletti

    Dio protegga Alberto Angela, visto che la Rai non lo fa. La puntata in piano sequenza su Versailles è una dimostrazione di talento, cultura e spiega al governo cos’è la vera tradizione
  • Il figlio di Riccardo Muti finisce nella guerra contro Beatrice Venezi al Teatro La Fenice. La bomba degli orchestrali: “90 mila euro per tre anni”. E poi quello strano contratto tra Fondazione e un’altra agenzia (indovinate di chi?)

    di Riccardo Canaletti

    Il figlio di Riccardo Muti finisce nella guerra contro Beatrice Venezi al Teatro La Fenice. La bomba degli orchestrali: “90 mila euro per tre anni”. E poi quello strano contratto tra Fondazione e un’altra agenzia (indovinate di chi?)
  • La lezione di Alberto Angela a mamma Rai: anche se è senza contratto, sgancia la puntata evento su Versailles che è già una nuova bomba. Ecco perché in Rai è l'unico che merita davvero

    di Irene Natali

    La lezione di Alberto Angela a mamma Rai: anche se è senza contratto, sgancia la puntata evento su Versailles che è già una nuova bomba. Ecco perché in Rai è l'unico che merita davvero
  • Aldo Cazzullo asfalta Sal Da Vinci dopo Sanremo: “Per sempre sì? Potrebbe essere la colonna sonora di un matrimonio della camorra o di una canzone di Checco Zalone”

    di Marika Costarelli

    Aldo Cazzullo asfalta Sal Da Vinci dopo Sanremo: “Per sempre sì? Potrebbe essere la colonna sonora di un matrimonio della camorra o di una canzone di Checco Zalone”
  • Dopo il Grande Fratello, Signorini lascia anche Chi: poco prima della nuova puntata di Falsissimo arrivano le dimissioni del direttore

    di Irene Natali

    Dopo il Grande Fratello, Signorini lascia anche Chi: poco prima della nuova puntata di Falsissimo arrivano le dimissioni del direttore
  • Il figlio di Riccardo Muti fa quello che l’orchestra vorrebbe da Beatrice Venezi, si dimette dal Teatro La Fenice e rinuncia ai soldi: “Purtroppo non c’è serenità” nella Serenissima

    di Riccardo Canaletti

    Il figlio di Riccardo Muti fa quello che l’orchestra vorrebbe da Beatrice Venezi, si dimette dal Teatro La Fenice e rinuncia ai soldi: “Purtroppo non c’è serenità” nella Serenissima

di Lorenzo Fiorentino Lorenzo Fiorentino

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Cattelan con Salutava Sempre su Netflix è la fine della stand-up comedy: ma davvero basta essere famosi per diventare dei comici?

di Irene Natali

Cattelan con Salutava Sempre su Netflix è la fine della stand-up comedy: ma davvero basta essere famosi per diventare dei comici?
Next Next

Cattelan con Salutava Sempre su Netflix è la fine della stand-up...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy