image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

9 agosto 2024

Ma che ci fanno i Maneskin alle Olimpiadi con una ginnasta? C’entrano “Zitti e buoni” e...

  • di Lorenzo Fiorentino Lorenzo Fiorentino

9 agosto 2024

Alle Olimpiadi di Parigi può succedere letteralmente di tutto, e anche che i Maneskin partecipino (a loro modo) alla finale di ginnastica ritmica femminile dei Giochi. Ecco di cosa si tratta e cosa c’entra la canzone “Zitti e buoni”…
Ma che ci fanno i Maneskin alle Olimpiadi con una ginnasta? C’entrano “Zitti e buoni” e...

Ormai dovremmo aver capito che alle Olimpiadi di Parigi può succedere letteralmente di tutto, da miracoli sportivi e vittorie inaspettate, a polemiche che sembrano riuscire addirittura a oscurare l’aspetto sportivo dell’evento. Eppure, tutto ci si poteva aspettare da questi Giochi, incluse gare da dieci chilometri a nuoto nelle acque della Senna, dibattiti su cromosomi maschili e femminili (e intersex), medaglie rovinate e vermi nel cibo, ma di ritrovarsi i Maneskin nella finale del torneo di ginnastica ritmica femminile, quello proprio no, e invece… La famosissima rock band italiana, infatti, ha accompagnato con il suo brano più famoso la prova con il cerchio della ginnasta tedesca Margarita Kolosov che sembra aver stregato, e allo stesso tempo elettrizzato, tutto il pubblico presente. Per l’esibizione, dunque, l’atleta ha scelto la versione censurata di Zitti e buoni, la mitica canzone vincitrice dell’edizione 2021 di Sanremo e dell’Eurovision Song Contest dello stesso anno. Insomma, si tratta di una scelta vincente? 

Margarita Kolosov
Margarita Kolosov
https://mowmag-store.myspreadshop.it

La Kolosov, che durante l’esibizione ha anche imitato il gesto del silenzio, portandosi il dito davanti alla bocca, in pieno stile Maneskin, si ritrova quindi a gareggiare in finale anche contro due ginnaste italiane, Milena Baldassarri e Sonia Raffaeli. Ventenne classe 2004, Margarita è alla sua prima partecipazione ai Giochi olimpici, ma il curriculum è quello di una vera campionessa. La bacheca della tedesca, infatti, conta già due titoli nazionali e due medaglie d’argento a squadre nei campionati a squadre. Insomma, una seria candidata anche per questo oro olimpico. Sorprende, però, e nemmeno poco, la sua scelta musicale; e sembrerebbe che quella per i Maneskin sia una vera e propria ossessione. Anche agli scorsi campionati mondiali in Spagna, infatti, la Kolosov aveva usato un altro brano della band per la sua esibizione con il nastro. In quella occasione, però, si trattava di I Wanna be your Slave. 

Al link qui sotto uno spezzone video dell'esibizione pubblicato su X (ex Twitter).

KOLOSOV Margarita 🇩🇪🤘#Paris2024 #RhythmicGymnastics pic.twitter.com/CDbnpcMX6d

— Bianka Panova Academy (@BPanovaAcademy) August 8, 2024
Margarita Kolosov
Margarita Kolosov
https://mowmag.com/?nl=1

More

Ma le medaglie delle Olimpiadi sono patacche? Altro che oro e argento, nuovo sgarbo dei francesi agli atleti? “Belle quando sono nuove, ma poi...”. Ecco la denuncia da Parigi 2024

di Lorenzo Fiorentino Lorenzo Fiorentino

Premi con scadenza

Ma le medaglie delle Olimpiadi sono patacche? Altro che oro e argento, nuovo sgarbo dei francesi agli atleti? “Belle quando sono nuove, ma poi...”. Ecco la denuncia da Parigi 2024

Vi piace la sigla delle Olimpiadi di Parigi 2024 di Eurosport e Discovery? Ecco chi l'ha composta, suonata e cantata e dove ascoltarla (c'entrano Yelle e Laplage). Ma perché non è su Spotify?

di Beppe Dammacco

Assenza pesante

Vi piace la sigla delle Olimpiadi di Parigi 2024 di Eurosport e Discovery? Ecco chi l'ha composta, suonata e cantata e dove ascoltarla (c'entrano Yelle e Laplage). Ma perché non è su Spotify?

Altro che Fedez e Tony Effe, il vero tormentone estivo (che ha rotto il caz*o, complici Olimpiadi e Europei) è De Gregori con “La storia siamo noi” nello spot Enel

di Gianni Miraglia Gianni Miraglia

Ah-ah ah-ah ahhhhh

Altro che Fedez e Tony Effe, il vero tormentone estivo (che ha rotto il caz*o, complici Olimpiadi e Europei) è De Gregori con “La storia siamo noi” nello spot Enel

Tag

  • Maneskin
  • Olimpiadi
  • Sport
  • Ginnastica Artistica
  • Musica

Top Stories

  • Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)

    di Emanuele Pieroni

    Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)
  • Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”

    di Cosimo Curatola

    Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”
  • Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società

    di Domenico Agrizzi

    Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società
  • Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”

    di Cosimo Curatola

    Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”
  • Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…

    di Emanuele Pieroni

    Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…
  • Dal fango all’asfalto è un attimo: prove di matrimonio tra Ducati e Red Bull (nel segno di Acosta più di Marquez)

    di Emanuele Pieroni

    Dal fango all’asfalto è un attimo: prove di matrimonio tra Ducati e Red Bull (nel segno di Acosta più di Marquez)

di Lorenzo Fiorentino Lorenzo Fiorentino

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Sagnier, Ignacio Sagnier. Al tavolo col capo della comunicazione in MotoGP: “Mancano carattere, facce, piloti. E il paddock non è pronto per Liberty Media”

di Cosimo Curatola

Sagnier, Ignacio Sagnier. Al tavolo col capo della comunicazione in MotoGP: “Mancano carattere, facce, piloti. E il paddock non è pronto per Liberty Media”
Next Next

Sagnier, Ignacio Sagnier. Al tavolo col capo della comunicazione...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy