image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

Super Cobolli ad Amburgo, ma tra Sinner e Alcaraz al Roland Garros ci sarà la prima finale in uno Slam (prima volta testa di serie 1 e 2 per Jannik e Carlos)? Roddick: “La gente si dimentica di una cosa...”

  • di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

24 maggio 2025

Super Cobolli ad Amburgo, ma tra Sinner e Alcaraz al Roland Garros ci sarà la prima finale in uno Slam (prima volta testa di serie 1 e 2 per Jannik e Carlos)? Roddick: “La gente si dimentica di una cosa...”
Jannik Sinner e Carlos Alcaraz arrivano a Parigi da prima e seconda testa di serie, con la rivalità che potrebbe finalmente esplodere in una finale Slam. Andy Roddick ha già fatto il suo pronostico, ma avverte: “La gente si dimentica di quanto Sinner fosse vicino a vincere il Roland Garros lo scorso anno”. Il ricordo va alla semifinale 2024, quando Jannik era avanti due set a uno prima della rimonta dello spagnolo. “Sinner è fortissimo anche sulla terra, ma non tutti se ne sono accorti”. E intanto nomina anche i possibili outsider...

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

Il conto alla rovescia per il Roland Garros è finito: dal 25 maggio Parigi torna ad essere il centro del mondo tennistico. I tabelloni sono ufficiali, le gerarchie sembrano chiare, ma i pronostici dividono. Il numero uno del mondo Jannik Sinner apre contro il francese Arthur Rinderknech. Carlos Alcaraz, campione in carica, entra come seconda testa di serie. E dopo la finale di Roma, dove lo spagnolo ha avuto la meglio in tre set proprio sull’azzurro, l’ipotesi di una rivincita sul Philippe Chatrier è tutto fuorché remota. E tra chi guarda al torneo con uno sguardo privilegiato c’è anche Andy Roddick, ex numero uno del mondo e oggi voce autorevole del circuito. Intervistato da John Wertheim sul podcast Served, l’americano non ha dubbi: “Finale Sinner contro Alcaraz. Vince Carlos”. Per Roddick, però, non è una bocciatura per l’azzurro. Anzi, è l’occasione per ricordare un dettaglio che, secondo lui, in molti tendono a dimenticare: “La gente non si ricorda quanto Jannik Sinner sia andato vicino a vincere il Roland Garros lo scorso anno. Aveva Zverev in finale, era avanti due set a uno, e Carlos stava letteralmente aggrappandosi a quel quarto set prima di riuscire a ribaltarlo”.

https://mowmag.com/?nl=1

Poi la puntualizzazione, quasi a voler correggere un cliché: “Sinner è davvero forte sulla terra. C’è chi dice che non sia la sua superficie ideale, ma io dico che è comunque tra i tre migliori al mondo anche sulla terra rossa”. In realtà, il riferimento è al Roland Garros 2024, quando Sinner arrivò in semifinale lasciando per strada un solo set. E fu proprio lì che incrociò Carlos Alcaraz. Il match iniziò forte: 6-2 per lo spagnolo nel primo set, reazione immediata dell’italiano che pareggiò i conti e poi salì due set a uno (6-3). Sembrava fatta, mancavano sei game alla sua seconda finale Slam stagionale. Ma Alcaraz cambiò ritmo, rientrò con due set impeccabili, 6-4 6-3, e si prese la finale. Ora, con un anno in più, un titolo Slam in più e la vetta del ranking in tasca, Sinner ci riprova. Ma per Roddick la variabile chiave resta lo spagnolo: “Ha un tennis più vario. Quando tutto funziona, come a Roma, tocca punte quasi inarrivabili. Il problema è che ha fasi ‘up & down’. Se cala la concentrazione, può andare in difficoltà contro chiunque”. E se non sarà uno dei due a vincere? Roddick si sbilancia: “Si giocherà su cinque set, e questo cambia tutto. La condizione fisica sarà determinante. Chi vorrà provarci davvero dovrà reggere match da tre, quattro ore. A oggi, oltre a Sinner e Alcaraz, quelli che hanno fatto meglio sono stati Ruud, Musetti e Draper. Loro possono dire la loro”.

Flavio Cobolli conquista la finale di Amburgo
Flavio Cobolli conquista la finale di Amburgo

E Djokovic? Il discorso è delicato. Roddick non lo dà per finito, ma non lo mette tra i favoriti: “Nei grandi appuntamenti riesce sempre a trovare motivazioni. Ha fatto bene a chiedere una wild card per Ginevra, aveva bisogno di partite vere. Ha ricordi freschi e felici a Parigi e non dimentichiamoci l’oro olimpico vinto lì contro Alcaraz”. Infine, una nota sull’Italia del tennis: “Quando un paese porta così tanti giocatori nei primi 50 del ranking, non è un caso. È il risultato di un sistema che ha funzionato: investimenti, Futures, Challenger, lavoro nei circoli e, soprattutto, tecnici preparati. I coach italiani oggi sono ricercati anche all’estero. E Jasmine Paolini ha dimostrato che il movimento funziona anche nel femminile. A Parigi difenderà la finale. Un modello da osservare con attenzione”.

More

Sinner, doping e polemiche: gli attacchi a Jannik di Mannarino e Kyrgios cul caso Clostebol e l'inatteso “alleato” di Nick, Djokovic, mentre Volandri sulla Coppa Davis e Binaghi sullo stato del tennis...

di Redazione MOW Redazione MOW

DI NUOVO POLEMICA

Sinner, doping e polemiche: gli attacchi a Jannik di Mannarino e Kyrgios cul caso Clostebol e l'inatteso “alleato” di Nick, Djokovic, mentre Volandri sulla Coppa Davis e Binaghi sullo stato del tennis...

Ma non c’è abbastanza Sinner per tutti? Lo strano caso dello scaz*o tra Sky (Comcast) e Binaghi (Fitp e Supertennis) sui diritti tv (con studi vuoti a Roma) dopo il boom del fenomeno Jannik

di Matteo Suanno Matteo Suanno

match point

Ma non c’è abbastanza Sinner per tutti? Lo strano caso dello scaz*o tra Sky (Comcast) e Binaghi (Fitp e Supertennis) sui diritti tv (con studi vuoti a Roma) dopo il boom del fenomeno Jannik

Musetti contro Medvedev a Roma. Parla il coach Tarantini, che vuole portare Lorenzo in Top 5: “Nel 2023 ci giocammo due volte in una settimana perdendoci. Con Daniil serviranno variazioni e…”. Poi su Sinner, il rientro e il clima agli Internazionali...

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

IN VETTA

Musetti contro Medvedev a Roma. Parla il coach Tarantini, che vuole portare Lorenzo in Top 5: “Nel 2023 ci giocammo due volte in una settimana perdendoci. Con Daniil serviranno variazioni e…”. Poi su Sinner, il rientro e il clima agli Internazionali...

Tag

  • Carlos Alcaraz
  • Matteo Berrettini
  • TV
  • Novak Djokovic
  • Alexander Zverev
  • Atp
  • Parigi
  • sky sport
  • Lorenzo Musetti
  • addominali
  • Angelo Binaghi
  • Sport
  • Internazionali di Roma
  • Daniil Medvedev
  • Sky
  • tabellone
  • Roma
  • Jannik Sinner
  • Infortunio
  • Roland Garros
  • Tennis
  • De Minaur
  • Adriano Panatta
  • Paolo bertolucci

Top Stories

  • Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”

    di Cosimo Curatola

    Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”
  • Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…

    di Emanuele Pieroni

    Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…
  • Mettiamola così: nella Sprint di Buriram, Pedro Acosta ha studiato da vicinissimo Marc Marquez e la sua futura Ducati. Il resto lo hanno fatto gli arbitri (e Marco Bezzecchi)

    di Emanuele Pieroni

    Mettiamola così: nella Sprint di Buriram, Pedro Acosta ha studiato da vicinissimo Marc Marquez e la sua futura Ducati. Il resto lo hanno fatto gli arbitri (e Marco Bezzecchi)
  • Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)

    di Emanuele Pieroni

    Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)
  • Pavesio ci mette la faccia, ma Quartararo, Rins, Miller e Razgatlioglu non possono metterci la voce: Yamaha pessimismo e fastidio

    di Emanuele Pieroni

    Pavesio ci mette la faccia, ma Quartararo, Rins, Miller e Razgatlioglu non possono metterci la voce: Yamaha pessimismo e fastidio
  • “Stratega nel mentire”, Chicho Lorenzo psicanalizza Marc Marquez (e Ducati): “grande preoccupazione”. Il figlio Jorge, invece, attacca Quartararo (e non ha torto)

    di Emanuele Pieroni

    “Stratega nel mentire”, Chicho Lorenzo psicanalizza Marc Marquez (e Ducati): “grande preoccupazione”. Il figlio Jorge, invece, attacca Quartararo (e non ha torto)

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Come l’ultima volta con Valentino Rossi: Fabio Quartararo, Yamaha e un venerdì a Silverstone da “ex camionisti”

di Emanuele Pieroni

Come l’ultima volta con Valentino Rossi: Fabio Quartararo, Yamaha e un venerdì a Silverstone da “ex camionisti”
Next Next

Come l’ultima volta con Valentino Rossi: Fabio Quartararo,...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy