Due sono le curve di San Siro, due le tifoserie organizzata, due i direttivi. L’inchiesta è una, Doppia Curva, che ha spezzato la linea dirigenziale che fino al 4 settembre 2024 aveva controllato gli ultras di Milan e Inter. I club meneghini, invece, per il momento sono usciti puliti da tutta questa storia. Per la giustizia ordinaria sono anzi vittime delle pressioni esercitate dagli uomini più influenti dei due versanti di San Siro. Roberto Saviano la pensa diversamente: la dirigenza dell’Inter sarebbe compromessa con la mafia. Lo ha detto in varie occasioni e lo ha ribadito nella sua ultima diretta Instagram: “Invito loro (i tifosi dell’Inter). sempre a leggere l'inchiesta Doppia Curva. Spero che quell’inchiesta, con una sentenza molto ambigua che assolve l’Inter, ma per una furbata dell'Inter di essersi dichiarata immediatamente subito parte lesa dopo aver risolto pagando le problematiche, ma è solo l’inizio. L’Inter di fatto ha dichiarato: siamo stati costretti a subire dalla ‘ndrangheta la gestione dei parcheggi, delle curve e del franchising. Come a dire siamo stati intimiditi, ma è una visione assolutamente superficiale. L’Inter meriterebbe la retrocessione in B per come ha gestito i rapporti con la ‘ndrangheta ed i suoi tifosi”. Che i capi ultrà parlassero con Simone Inzaghi, alcuni calciatori o ex (Skriniar o Marco Materazzi), giornalisti vicini all’ambiente Inter, dirigenti (Zanetti su tutti) è un fatto. Ci sono le intercettazioni e le carte della Procura lo certificano. Sulla natura di quelle relazioni c’è possibilità di interpretazione. Lo diciamo senza ambiguità: né l’ex allenatore né i dirigenti sono stati indagati. Marco Ferdico aveva chiesto più biglietti per la finale di Istanbul. Non gli bastavano 1000 biglietti per la curva. Ne chiede almeno 1200. I costi, dice, sono esorbitanti. Ne parla sia con lo Slo Massimiliano Silva che con Simone Inzaghi. Il mister risponde: “Mi adopero”. Ferdico chiede che venga informato l’allora ad Beppe Marotta. Passa qualche tempo ed effettivamente la concessione agli ultras viene fatta: 1500 biglietti. Più di quanto prospettato dall’ex capo ultrà. L’Inter ha chiesto di essere risarcita per i danni ricevuti.
La giustizia sportiva funziona in maniera diversa e sia Inter che Milan hanno patteggiato con la Procura federale pagando rispettivamente 70mila e 30mila euro. I soggetti coinvolti, Inzaghi, Calhanoglu e Zanetti compresi, ma anche lo Slo del Milan Fabio Pansa, sono stati sanzionati. Anche a questo probabilmente si riferisce Saviano. Ma la giustizia ordinaria ha emesso la sentenza in primo grado e a pagarne le conseguenze sono solo gli ultras.
Nella stessa diretta, però, l’autore di Gomorra ne ha per tutti: “Anche Milan e Juventus hanno avuto una gestione pessima. Il Napoli ai tempi di Genny La Carogna era una squadra completamente in balia delle organizzazioni criminali, poi c'è stata una strategia di allontanamento, che con l'arrivo di Bellocco a Milano l'Inter non ha fatto, anzi. Beretta conferma i segreti ma che lentamente stanno uscendo, siamo solo al primo atto”. Qui Saviano parla oltre che di Lucci e dei suoi fedelissimi, di un’inchiesta del 2019 sugli ultras bianconeri confluita in un processo che in Cassazione ha sancito la presenza di un’associazione a delinquere. La ‘ndrangheta aveva interessi anche a Torino. Anche in Piemonte il nome della cosca era Pesce-Bellocco.