Non è mai stata indagata, ma è parte di questa storia, così come la sua famiglia. Francesca Macrì è l’ex moglie di Pietro Andrea Simoncini mamma di Aurora e suocera di Marco Ferdico, l'uomo che ha pianificato l'uccisione di Vittorio Boiocchi su mandato di Andrea Beretta. Ferdico ora si è pentito. Aurora e i suoi figli, i nipoti di Francesca, sono sotto la protezione dello Stato. Erano uscite delle voci che anche Francesca Macrì avrebbe accettato di finire sotto tutela, ma ci ha contattati per dire: “No, io non mi pento. Io non c'entro niente, non ho motivo di accettare la protezione dello stato”. Le sue parole raccontano il dramma di un'altra famiglia, l'ennesima, spezzata da due anni di guerre criminali a Milano. Da qui è partita una intervista sul rapporto tra lei e Marco, sulle voci messe in giro dalle malelingue a Milano, sulla reputazione dell’ex capo ultrà della curva Nord a Soriano dopo l’inizio della storia con sua figlia, sul passato di Pietro Andrea Simoncini, uno dei due killer di Boiocchi.
Francesca, perché hai scelto di non andare sotto protezione dello stato?
Proprio perché io non c’entro nulla con questa storia. Ovviamente il fatto di non poter vedere né sentire mia figlia e i miei nipoti mi rammarica molto,
ma ho anche altri due splendidi figli che sono con me a casa. La mia seconda figlia Enza ha 11 anni, legge quegli articoli e si spaventa. La cosa non mi piace affatto.
Come hai gestito la situazione con Aurora?
Io e lei siamo una cosa sola. Però è giusto che lei segua il marito. Io ho la mia famiglia giù, lei ha la sua a Milano.
E quanto ti manca?
Mi mancano tantissimo. Però è giusto così.
Non vi sentite nemmeno?
No, per il momento non ho nessuna notizia.
Tu hai capito la scelta di Marco?
Per certi versi sì, per altri no.
In che senso?
Non me l'aspettavo, non l’avrei mai detto, ma purtroppo indietro non si torna.
A Soriano questa cosa come viene vissuta?
Sicuramente come in tutti i paesini se ne parla, però al mio rientro mi hanno accolta normalmente, mi salutano esattamente come facevano prima. Io vivo la mia vita tranquillamente qui.
Aurora qualche mese fa si era spesa dicendo che Marco non si sarebbe pentito. Come ha vissuto quei momenti?
Non sono stati momenti belli per nessuno. Lei ha 22 anni e sembra molto più matura. Sì, è una ragazza unica. Non ho nulla da rimproverarle: se lei è felice, lo sono anche io.
Aurora aveva 16 anni quando ha conosciuto Marco. Tu cosa hai pensato quando te l’ha detto?
Mi è stata nascosta per un po’, ma anche lei aveva mentito fingendosi quasi diciottenne. Quando poi l’ho scoperto ho pensato che effettivamente era grande, ma la vedevo serena accanto a lui.
Lo conoscevi prima che iniziasse a frequentare Aurora?
L’avevo visto in piazza e si vociferava che fosse un nuovo membro della squadra di calcio di Soriano. Ho iniziato ad avere rapporti con lui quando Aurora lo ha portato a cena a casa nostra. Un bravissimo ragazzo, nulla da dire!
Che cosa ti resta di tutta questa storia?
Solo ricordi, incancellabili.
Ricordi di cosa?
Non ho un singolo ricordo, sono tanti (si commuove mentre lo dice).
E cosa diresti a Marco?
Che gli voglio bene, ma non accetto la sua scelta. Però non mi sento di giudicarlo, ognuno è responsabile delle proprie scelte e azioni.
E riguardo a tutto ciò che l'ha portato in questa situazione?
Ad oggi non credo che rifarebbe quello che ha fatto. Però quando ti tuffi in mare corri anche il rischio di annegare. Devi essere pronto a tutto.
Com'è possibile fingere di non vedere certe cose o perdonare, o comunque andare avanti?
L'amore. Lei è legatissima a Marco. Guai. A torto o a ragione. Io e Aurora abbiamo due caratteri diversi, ma in alcune cose siamo simili: mettiamo il cuore in tutto ciò che facciamo.
Le malelingue dicono che Marco non era ben visto in Calabria per la sua relazione con Aurora.
Le persone avranno sempre da ridire a prescindere. Lui effettivamente è molto più grande, ma giudicare non serve a nulla. Aurora temeva la reazione del padre, che in effetti ci ha messo del tempo per accettare la cosa. Nei paesini è così, a Milano sei solo uno tra tanti: ci sono cose che passano inosservate.
E queste voci come sono state poi appianate?
Queste voci abbiamo fatto finta di non sentirle e siamo andati avanti. “Muta e sorda” si dice in Calabria.
E le nipoti?
Per me sono tutto, vivo per loro. Asia è una bambina splendida, Antonio anche: Marchino junior, così lo chiamiamo. È spettacolare, aveva imparato a ballare di recente e a suonare la chitarra mimando il gesto. Cuore di nonna!
Del tuo ex marito Pietro Andrea?
Francamente non so nulla. Non ho nessun tipo di rapporto con lui.
Marco nell'ultima udienza gli ha lanciato un appello: “Spero che faccia la scelta giusta”. Secondo te che scelta farà?
Credo che non seguirà quel consiglio. Ha già fatto anni di carcere dignitosamente. Però, dopo l’ultima esperienza e il pentimento di Marco, non bisogna dare nulla per scontato.
Per quale motivo?
Già conosceva l'ambito di stare lì in carcere e non l'ha mai fatto. Credo nemmeno questa volta, anche se la condanna sarà pesante.
Marco ha detto che Pietro Andrea ha partecipato a un altro omicidio in passato. Tu hai capito a cosa si riferisce?
Ripeto, io con lui non ho rapporti e non l’ho mai incontrato a Milano. Se anche avesse confidato a Marco determinate cose, io non potrei saperlo.
Conoscendo la realtà di Soriano ti è venuto in mente qualcosa, magari relativo ad Antonino Zupo?
Antonino Zupo è mio cognato. Se Pietro Andrea c’entra con l’omicidio sarà la giustizia a dirlo.
E sei preoccupata per le dichiarazioni di Marco?
Le sue dichiarazioni mi preoccupano fino a un certo punto.
Sì, ma sai che a Milano si vociferava che avesse avuto una relazione addirittura anche con te?
Su quelle voci ci siamo fatti una risata.
E con Antonio Bellocco che rapporto avevi?
Ho avuto il piacere di conoscerlo al compleanno o al battesimo di mia nipote Asia: bravissima persona.
A Milano o giù l'hai incontrato?
Sempre a Milano, perché mia figlia ha organizzato tutto lì.
Le dichiarazioni di Marco vanno un po' contro quello che la famiglia ha sempre cercato di trasmettere, e cioè che Antonio non sapesse di Boiocchi.
Non saprei dare una risposta, non sono mai stata al corrente di tutto ciò.
È una delle cose che ha saputo presto, da quello che ha detto Marco.
Quello che lui dice a terze persone io non posso saperlo. E purtroppo Antonio non può darci una risposta.
Ma tu e Aurora di Boiocchi non avete mai saputo niente fino a quando poi non è uscito tutto?
Abbiamo saputo solo quando Andrea Beretta ha deciso di collaborare.
E i tuoi figli, Enza per esempio che è la più grande: di Marco si è fatta un'idea?
Enza è una bambina, preferisco tenerla fuori da certe situazioni. Ha già letto qualcosa ma non si esprime. Gli vuole bene.
Tu li hai letti i commenti all'intervista?
Ho deciso di non leggere nulla per il mio benessere mentale.
Prima hai detto che ti rimangono i ricordi. Qual è il primo ricordo che ti viene in mente?
Mi mancheranno i nostri momenti passati insieme, i nostri viaggi, le nostre chiacchierate, i nostri incontri. mancherà un po' tutto. In particolar modo mancheranno loro: Aurora, Asia e Antonio.