image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

28 ottobre 2024

Ferrari, Lapo Elkann scatenato sull’inno (ma le parole?) per la vittoria di Sainz, ma i guai di famiglia continuano: cosa c’entra quella villa a Marrakech? Questione di eredità, 15 milioni di crediti e…

  • di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

28 ottobre 2024

L’eredità di Gianni Agnelli è nel mirino della procura: le ipotesi sono frode fiscale e truffa ai danni dello Stato. Non bastano le note dell’inno di Mameli suonate dopo il Gp del Messico vinto da Carlos Sainz. E non basta vedere Lapo Elkann mentre canta scatenato (sbagliando pure le parole). Ora gli inquirenti puntano la villa Ain Kassimou di Marrakech, di proprietà della società lussemburghese Juky Sa. Cosa c’è che non va? Vecchie dichiarazioni dei redditi, 15milioni di crediti e il solito problema della procedura di successione
Ferrari, Lapo Elkann scatenato sull’inno (ma le parole?) per la vittoria di Sainz, ma i guai di famiglia continuano: cosa c’entra quella villa a Marrakech? Questione di eredità, 15 milioni di crediti e… [VIDEO]

L’inno di Mameli ha risuonato a Città del Messico. Carlos Sainz ha vinto il Gp messicano, mentre Charles Leclerc è arrivato in terza posizione (Lando Norris ha finito solo secondo). Un grande weekend per la Ferrari, quindi. E al momento della premiazione anche Lapo Elkann ha cantato l’inno nazionale. Le telecamere lo hanno inquadrato mentre festeggia scatenato il successo del Cavallino. L'unico dubbio è sulla conoscenza del testo: possibile che il fondatore di Italia Independet non si ricordasse il testo? Per la famiglia Elkann, però, non c’è solo da gioire. Continuano gli sviluppi sulla gestione dell’eredità di Gianni Agnelli, le indagini per frode fiscale e truffa nei confronti dello Stato: stavolta si parla di una villa a Marrakech, tra le favorite della moglie dell’avvocato Marella Caracciolo. Sul banco della procura ci sono, sommando tutte le ricchezze della famiglia torinese, almeno 170milioni che sarebbero stati nascosti al fisco. Per ora sono stati sequestrati preventivamente 74milionii. La villa marocchina Ain Kassimou, invece, pesa per 15milioni sul bilancio delle presunte evasioni. L’immobile, dicono gli inquirenti, non apparteneva a Marella Caracciolo, bensì era di proprietà della società lussemburghese Juky Sa, nata del 2003 proprio per la gestione delle proprietà degli Agnelli. Infatti, tra i membri della Juky Sa si distinguono Sigfried Maron, consulente finanziario dell’Avvocato e ora di John Elkann. Nell’organigramma sono presenti anche Mark Loesch e Patrick Geortay, i quali, pare, non abbiano mai venduto le quote societarie. Come spiegare, quindi, i 5 milioni di crediti indicati nella dichiarazione dei redditi del 2020 di John, Lapo e Ginevra Elkann?

20241028 120534053 5788
Il giardino della villa a Marrakech degli Agnelli
https://mowmag-store.myspreadshop.it/

Per la procura si tratterebbero di soldi spostati sui conti della società del Lussemburgo. Marella Caracciolo avrebbe acquistato le quote della Juky, passate poi ai fratelli Elkann al momento della sua morte insieme al credito da 15milioni. “Dall’analisi della documentazione sequestrata l’8 febbraio 2024 nello studio Ferrero, in particolare la stampa della dichiarazione dei redditi di John Elkann con indicazioni manoscritte a lato, è emersa l’esistenza di un credito di 15milioni nei confronti di Juky. Credito precedentemente vantato dalla nonna Caracciolo, dalla quale i nipoti hanno eredito una quota del capitale sociale. La ricostruzione della Guardia di Finanza, sul punto, è attendibile e senza spiegazioni alternative: si tratta di un credito sottratto ad imposizione in conseguenza della mancata apertura della successione in Italia”, ha scritto il giudice Antonio Borretta nel documento che autorizza il sequestro preventivo.

https://mowmag.com/?nl=1

More

Elkann, fusione dell’ex Fiat con Renault? Dagospia: “John non vede l’ora per liberarsi della zavorra e mollare Repubblica e Stampa”

di Redazione MOW Redazione MOW

Il tricolore sbagliato

Elkann, fusione dell’ex Fiat con Renault? Dagospia: “John non vede l’ora per liberarsi della zavorra e mollare Repubblica e Stampa”

Lapo Elkann, dopo Garage Italia altri buchi nei bilanci di Laps To Go e L Holding. Ecco perché ha dovuto chiedere un prestito alle banche (con garanzia la Dicembre foraggiata da Exor)

di Redazione MOW Redazione MOW

non vendo sogni ma...

Lapo Elkann, dopo Garage Italia altri buchi nei bilanci di Laps To Go e L Holding. Ecco perché ha dovuto chiedere un prestito alle banche (con garanzia la Dicembre foraggiata da Exor)

Elkann ed eredità Agnelli, cos’è la storia dei “32 milioni di euro sottratti al fisco” e dei “finti doni”? Tra quadri, gioielli e il mistero delle tele sparite...

di Lorenzo Fiorentino Lorenzo Fiorentino

Un regalo non si rifiuta mai

Elkann ed eredità Agnelli, cos’è la storia dei “32 milioni di euro sottratti al fisco” e dei “finti doni”? Tra quadri, gioielli e il mistero delle tele sparite...

Tag

  • Agnelli
  • Lapo Elkann
  • John Elkann
  • Ginevra Elkann
  • Gianni Agnelli
  • eredità
  • Evasione fiscale
  • Ferrari
  • Carlos Sainz

Top Stories

  • Delitto di Garlasco: che ci faceva Andrea Sempio a Lungavilla il 12 febbraio 2017? Chi c’era con lui e cosa si sono detti. L’esclusiva di MOW sull’Intercettazione 141

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: che ci faceva Andrea Sempio a Lungavilla il 12 febbraio 2017? Chi c’era con lui e cosa si sono detti. L’esclusiva di MOW sull’Intercettazione 141
  • Dopo l'intervista di Ranucci in Zimbabwe spunta l'accordo segreto per zittire Chimutengo: così Neutralia e Lavitola hanno provato a chiudere il caso Afro Carbon e a far sparire la pista africana

    di Michele Larosa

    Dopo l'intervista di Ranucci in Zimbabwe spunta l'accordo segreto per zittire Chimutengo: così Neutralia e Lavitola hanno provato a chiudere il caso Afro Carbon e a far sparire la pista africana
  • Fermatevi un attimo e ascoltate cosa ha detto George Clooney alla Mostra del cinema di Venezia sul giornalismo: “Vogliono far tacere chi fa domande. L'informazione è in mano agli uomini più ricchi”

    di Domenico Agrizzi

    Fermatevi un attimo e ascoltate cosa ha detto George Clooney alla Mostra del cinema di Venezia sul giornalismo: “Vogliono far tacere chi fa domande. L'informazione è in mano agli uomini più ricchi”
  • Mamma e figlia avvelenate a Natale: mail e chat dal PC (parlante) di Gianni Di Vita. L’indiscrezione che vale la svolta?

    di Emanuele Pieroni

    Mamma e figlia avvelenate a Natale: mail e chat dal PC (parlante) di Gianni Di Vita. L’indiscrezione che vale la svolta?
  • Mamma e figlia avvelenate a Natale: Pietracatella, ricina e acqua santa? Gli inquirenti (ri)vogliono Don Stefano (e la storia della “busta Monique”)

    di Emanuele Pieroni

    Mamma e figlia avvelenate a Natale: Pietracatella, ricina e acqua santa? Gli inquirenti (ri)vogliono Don Stefano (e la storia della “busta Monique”)
  • Abbiamo trovato l'intervistatore di Ranucci in Zimbabwe: “Mi hanno contattato i suoi avvocati in Africa (gli stessi di Lavitola e Neutralia)”. Intanto Ben Chimutengo annuncia querela, e da Giletti arriva un'altra bordata

    di Michele Larosa

    Abbiamo trovato l'intervistatore di Ranucci in Zimbabwe: “Mi hanno contattato i suoi avvocati in Africa (gli stessi di Lavitola e Neutralia)”. Intanto Ben Chimutengo annuncia querela, e da Giletti arriva un'altra bordata

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Altro che auto elettriche, perché si stanno ignorando le vere energie rinnovabili? Il paradosso del green che nessuno vuole affrontare

di Matteo Mattei

Altro che auto elettriche, perché si stanno ignorando le vere energie rinnovabili? Il paradosso del green che nessuno vuole affrontare
Next Next

Altro che auto elettriche, perché si stanno ignorando le vere...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy